Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Operazione Babele - Droga - Il trentenne arrestato risponde alle domande del gip

Spaccio in centro storico, l’ultimo uomo nega

Condividi la notizia:

L'avvocato Remigio Sicilia

L’avvocato Remigio Sicilia

La conferenza stampa dell'operazione Babele

La conferenza stampa dell’operazione Babele

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Viterbo – Aymen Melki si chiama fuori.

Il trentenne tunisino arrestato venerdì sostiene di non avere nulla a che fare con lo spaccio a cielo aperto in centro storico emerso dal blitz Babale.

Questo avrebbe detto rispondendo alle domande del gip Franca Marinelli, stamattina in carcere. Un colloquio di pochi minuti. Un quarto d’ora appena. Alle 12,45 l’interrogatorio di garanzia era già finito.

E’ Melki l’ultimo uomo dell’operazione Babele. Per lui, le manette sono scattate venerdì. Secondo la difesa, Melki si è recato spontaneamente in caserma. “Era latitante, nel senso che carabinieri e finanza non lo hanno trovato al momento del blitz. Ma solo perché già da un mese era andato a trovare i suoi parenti in Tunisia, non è scappato appositamente”, spiega il suo avvocato Remigio Sicilia.

Al trentenne sarebbero contestati un paio di episodi di spaccio del tutto marginali, a dire del suo legale che, stamattina, dopo il breve colloquio con gip, ha presentato un’istanza di scarcerazione. La richiesta sarà vagliata dal pm Paola Conti, per un parere, prima della decisione del giudice per le indagini preliminari.


L’indagine

La maxiretata dell’arma e delle fiamme gialle risale a primavera. All’alba del 19 maggio, furono arrestate 30 persone delle 32 per le quali il tribunale di Viterbo aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare. All’appello mancavano solo Aymen Melki e il dominicano Alexander Guerrero Rodriguez, detto “Melassa”, fuggito in Svizzera. Le manette sono scattate per entrambi appena tornati in Italia.

L’indagine, interamente incentrata sul traffico di droga in centro storico, parte a inizio 2013. Il 5 gennaio due giovani albanesi finiscono in manette: i carabinieri li trovano con un etto di hashish in casa. Loro dicono che è per una festa di compleanno. Patteggiano e tornano liberi. Sono i loro contatti telefonici con la connazionale Ana Roko a insospettire i carabinieri. Su di lei indaga anche la finanza. E’ chiamata “dama bianca” per la sua capacità di importare ingenti carichi di cocaina a Viterbo, grazie a una fitta rete di fornitori. La squadra mobile la arresta nella primavera del 2013.

Per il nucleo investigativo di Giovanni Martufi e la tributaria di Domenico Costagliola inizia l’indagine congiunta, sotto la guida del pm Paola Conti. Un viaggio nella Babele del centro storico, frazionata in quelle che il gip chiama “bande”, con i tunisini a San Pellegrino e i dominicani a San Faustino e via Cairoli. Sovrapponibili ai due gruppi, una quindicina di italiani, quasi tutti viterbesi. Ma erano i dominicani, secondo gli inquirenti, a movimentare le maggiori quantità di stupefacenti. 

Molti indagati hanno patteggiato. Per altri undici sarà giudizio immediato: processo subito, senza udienza preliminare. Salvo richieste di riti abbreviati o patteggiamenti.


Condividi la notizia:
15 settembre, 2014

Operazione Babele ... Gli articoli

  1. Operazione Babele, processo bis per l'ex giocatore di baseball Feliz Rodolfo Castillo
  2. Spaccio di droga in centro, altri tredici rinvii a giudizio
  3. "'Gnocchi' non significava droga, ma attributi sessuali"
  4. Spaccio di droga in centro, impiegata statale assolta dopo tre anni
  5. Spaccio in centro, 12 patteggiamenti e un'assoluzione
  6. Spaccio di droga in centro, Babele bis non decolla
  7. "Qui è pieno di formiche, bisogna rinviare lo scambio"
  8. Inventa un lavoro, nuovi guai per l’ex stella del baseball viterbese
  9. "Nonna coca" slitta ancora l'udienza
  10. Spaccio in centro, trenta indagati
  11. Babele della droga, sarà processo veloce
  12. Babele della droga, difese contro il processo veloce
  13. Processo Babele è subito rinvio
  14. Babele, parola all'ultimo latitante
  15. Operazione Babele, arrestato l'ultimo latitante
  16. Evade dai domiciliari, arrestato 'big' della retata Babele
  17. Operazione Babele, arrestato latitante
  18. Droga nel centro storico, in 11 a processo subito
  19. Babele, una decina verso il processo subito
  20. Consumatori di cocaina, ma non spacciatori
  21. Blitz Babele, ordinanza annullata per due fratelli
  22. Maxiretata antidroga, domiciliari entro ventiquattr'ore
  23. "Andremo fino alla Corte europea dei diritti dell'uomo"
  24. I braccialetti elettronici ritardano, gli arrestati rimangono in carcere
  25. "L'impianto accusatorio resta solido"
  26. Babele, in cinque ai domiciliari col braccialetto
  27. Maxiretata antidroga, ore di attesa per gli indagati
  28. Maxiretata antidroga, al Riesame per la libertà
  29. Babele, almeno in cinque tornano a casa
  30. Retata antidroga, interrogatori a tamburo battente
  31. Maxiretata antidroga, il pm chiede i domiciliari per 5 spacciatori
  32. Babele, gli arrestati si difendono
  33. "Custodivo la cocaina per 50 euro"
  34. Maxiretata antidroga, da giovedì gli interrogatori
  35. "Un 'pollo intero' per quattromila euro"
  36. Il mercato della droga spartito tra due bande
  37. Blitz antidroga, 32 arresti e 61 perquisizioni
  38. Blitz antidroga, raffica di arresti e perquisizioni

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR