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Cronaca - Sarà un'unità amministrativa dotata di propria autonomia gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile

Prociv, presentata la Nuova agenzia regionale del Lazio

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Protezione civile - La presentazione della Nuova agenzia regionale del Lazio

Protezione civile – La presentazione della Nuova agenzia regionale del Lazio

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Protezione civile – La presentazione della Nuova agenzia regionale del Lazio

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Protezione civile – La presentazione della Nuova agenzia regionale del Lazio

Caprarola – Presentata alle associazioni di Protezione civile della provincia di Viterbo la Nuova agenzia regionale del Lazio.

Ad aprire l’incontro con le associazioni operative della provincia di Viterbo con il nuovo direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile presso il Polo ed eliporto Arsial il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi che oltre a ringraziare i presidenti e responsabili delle organizzazioni di volontariato e l’opera svolta dai volontari calorosamente ha salutato e augurato al nuovo direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile Gennaro Tornatore fino a qualche mese fa comandante del provinciale dei vigili del fuoco.

Ieri è stato pubblicato il regolamento sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio della nuova agenzia.

Accompagnndosi con la video proiezione Tornatore illustra a grandi passi il regolamento di organizzazione dell’agenzia regionale di protezione civile predisposto in 22 articoli.

Sarà un’unità amministrativa della Regione Lazio dotata di propria autonomia gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile e la stessa sarà preposta allo svolgimento di attività tecnico-operative, di coordinamento e vigilanza in materia di protezione civile.

Presenti all’incontro oltre al neo direttore, Carlo Rosa, responsabile protezione civile regionale, Giovanni Mirenzi Ferrara, responsabile della sala operativa regionale, e Paola Melis, responsabile del settore volontariato.

La nuova agenzia di protezione civile regionale sarà composta, organizzata e articolata in sei aree:

1- Affari Generali;

2- Emergenze e Sala Operativa di protezione civile;

3- Centro Funzionale Regionale;

4- Area Pianificazione;

5- Organizzazione del Sistema Regionale

6- Formazione.

Presentato anche il nuovo logo della protezione civile regionale.

A chiusura dell’incontro il direttore Tornatore ha citato un pensiero espresso nel 2011 dal nostro Capo dello Stato Giorgio Napolitano che recita:

“Già negli anni Sessanta per non dire negli anni Cinquanta, si poneva il problema della difesa del suolo, della messa in sicurezza del territorio dal rischio di dissesto idrogeologico… A distanza di decenni, cosa possiamo dire? Si è trattato di una lunga storia di piani, di stanziamenti, di progetti, via via disgregatisi, persisi per strada, non portati a compimento. Questa è la dura storia, questa è la realtà. Quante volte abbiamo aperto questo capitolo e poi ce ne siamo dimenticati, o lo abbiamo chiuso alla meglio, o abbiamo rinviato ad un successivo piano quello che non eravamo stati capaci di fare realizzando il piano precedente? Oggi bisogna dire che quel rischio antico si è fatto più acuto, ha assunto dimensioni diverse, forme più violente perché siamo – piaccia o no – nell’epoca del cambiamento climatico: di qui la violenza e la frequenza dei fenomeni che si abbattono sul nostro Paese. Quindi sono le alluvioni, ma non le alluvioni di sempre; sono le frane, ma non le frane di sempre: e abbiamo bisogno di un impegno ancor più forte, ancora più determinato”. (Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, 2011)


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13 novembre, 2014

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