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Viterbo - Operazione di polizia e carabinieri - Arrestato 43enne ricercato - Denunciato anche un 35enne per porto d’armi non autorizzato

Usa un altro nome per sfuggire al carcere

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La polizia sul posto

La polizia sul posto 

Una macchina dei carabinieri

Una macchina dei carabinieri 

Viterbo – Usa un altro nome per sfuggire al carcere.

A seguito di specifici servizi predisposti per reprimere i reati contro il patrimonio, intensificati nei giorni scorsi nella provincia di Viterbo, la squadra mobile e i carabinieri della compagnia di Ronciglione hanno realizzato una complessa attività di polizia a mezzo di numerose pattuglie che hanno sottoposto a controllo una vasta zona precedentemente individuata.

Nell’ambito dei servizi, a Monterosi, in prossimità di piazza Antonio Varisco sono stati identificati numerosi cittadini stranieri tra i quali P.S. rumeno del 1972 che, sottoposto a un controllo di polizia, si poneva con un atteggiamento che avrebbe insospettito gli operanti e per questo motivo sono stati avviati approfondimenti.

Gli immediati accertamenti sull’identità del rumeno, supportati dai riscontri delle varie banche dati informatiche consultate dagli uomini della squadra mobile e dei carabinieri compresa l’Afis, hanno permesso di accertare che in realtà l’uomo corrispondeva ad altra generalità e cioè T.M, residente a Roma, ma in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e violazione della legge in materia di immigrazione.

Ulteriori approfondite verifiche negli uffici della squadra mobile della questura, hanno permesso di appurare che il rumeno risultava ricercato perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla corte d’appello di Roma – Sez. 1^, dello scorso 14 ottobre, in quanto si era reso responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari.

T.M., al quale veniva anche sequestrato un documento di identità risultato falso, è stato quindi arrestato e, dopo le formalità di rito, portato al carcere di Viterbo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nell’ambito della stessa attività di polizia, è stato controllato anche B.G. rumeno del 1979, pregiudicato e denunciato per porto d’armi non autorizzato.

Prosegue incessante l’attività della squadra mobile estesa a tutta la provincia di Viterbo finalizzata a monitorare e contrastare in particolare alcuni tipi di reati come i furti in abitazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.


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7 novembre, 2014

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