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Ronciglione - Il 4 dicembre verrà proiettato "Le cose belle"

Il cinema protagonista al Cubo festival

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Una panoramica di Ronciglione

Una panoramica di Ronciglione

Ronciglione – Sarà il cinema una delle arti protagoniste del Cubo Festival 2014 a Ronciglione.

E proprio il cinema con il film Le cose belle, vincitore di moltissimi premi internazionali, di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno il 4 dicembre mattina aprirà la seconda edizione del festival culturale. Il film racconta la fatica e la bellezza di crescere al Sud in un film dal vero che narra tredici anni di vita.

Quella di Adele, Enzo, Fabio e Silvana, raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze: la prima giovinezza nella Napoli piena di speranza del 1999 e l’inizio dell’età adulta in quella paralizzata di oggi.

Allora i registi incontrarono quattro sguardi diversi ma radiosi, di quell’identica luce speciale che permette agli adolescenti di sognare le cose belle. Dieci anni dopo, passando dalla Napoli del rinascimento culturale, che attirava artisti da tutto il mondo, a quella sommersa dall’immondizia, sono tornati a filmare i loro quattro protagonisti per un arco di tre anni: oggi l’auto-ironia ha ceduto il posto al realismo, e alle “cose belle”, i quattro protagonisti non credono più.

O forse hanno imparato a non cercarle nel futuro o nel passato, ma nell’incerto vivere della loro giornata, nella lotta per un’esistenza, o sarebbe meglio dire, resistenza, difficile ma dignitosa: spesso nuotando controcorrente, talvolta lasciandosi trasportare.

In sala per un dibattito ci saranno anche i due registi del film Agostino Ferrente e Giovanni Piperno. Il 5 dicembre mattina invece sarà il turno del film Il Sole Dentro di Paolo Bianchini, che interverrà al dibattito che seguirà la proiezione. Il film racconta la storia di due lunghi viaggi che si intrecciano lungo un percorso che unisce l’Europa all’Africa in entrambe le direzioni.

E’ la storia di Yaguine e Fodè, due adolescenti guineani che scrivono, a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani, una lettera indirizzata “alle loro Eccellenze, i membri responsabili dell’Europa“, chiedendo aiuto per avere scuole, cibo e cure, così “ come i vostri figli”.

Inizia così il loro straordinario viaggio della speranza che si incrocia con un altro viaggio, questa volta dall’ Europa all’ Africa, che avviene dieci anni dopo, fatto da altri due adolescenti ed il loro pallone. E’ la storia di Thabo che ha tredici anni, viene da N’Dola, un villaggio africano che nemmeno lui sa dove si trovi esattamente, e dove cerca di tornare, accompagnato dal suo amico Rocco, quattordici anni, di Bari. Entrambi provengono dal Sud di quell’Europa piena di contraddizioni, che attira e respinge i popoli, con questo moto così simile alle onde del mare che unisce e divide.che voi amate come la vita”.

Con la preziosa lettera in tasca Yaguine e Fodè si nascondono nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles. Entrambi i ragazzi sono vittime del mercato di bambini calciatori dal quale riescono a fuggire. Giocando con un pallone, loro unico compagno di viaggio, Thabo e Rocco attraversano l’Africa a piedi, percorrendo in senso opposto uno dei tanti “sentieri delle scarpe” tracciati nel corso degli anni, da migliaia di uomini, donne, bambini, in fuga dalle carestie, dalle guerre, dal lento spegnersi della dignità della vita di un intero continente.

Quando l’airbus 300 della Sabena conclude il suo lungo volo atterrando a Bruxelles, un tecnico scopre abbracciati i corpi assiderati di Yaguine e Fodè. Accanto, la lettera indirizzata “ Alle loro Eccellenze”. Il lungo viaggio di Thabo e Rocco, invece, si conclude, con l’arrivo a N’Dola, dove, in un campo di calcio dedicato a Yaguine e Fodè, si gioca una partita a ritmo incalzante di tamburi…

Oltre a questi due film al Cubo Festival sarà anche dato spazio a giovani registi con i loro cortometraggi come Last far West di Iezzi e De Marchis selezionato a Cannes che sarà proiettato il 5 dicembre alle 18.30 alla sala del Collegio. La giornata del 5 dicembre di chiuderà con la proiezione dei 3 cortometraggi realizzati dai giovanissimi registi e attori di Piovra Produzioni.

Ovviamente il cinema sarà solo una delle forme d’arte presenti al Cubo Festival in quelle giornate e per il programma completo è possibile visitare il sito web cubofestival.it o la pagina facebook/cubofestival.

 


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1 dicembre, 2014

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