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Viterbo - L'associazione Facciamo centro boccia la raccolta rifiuti nel centro storico: "Totale fallimento"

“Se non si cambia rotta, vivremo sempre nella merda…”

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Incontro sulla chiusura del centro storico - Gaetano Labellarte

Gaetano Labellarte, presidente dell’associazione “Facciamo centro”

Viterbo – Apprendiamo con nota del comune di Viterbo che la raccolta dell’immondizia sarà garantita per il periodo natalizio. Noi ci auguriamo che ciò avvenga per tutto il periodo dell’anno.

Speriamo sia giunto il momento che il comune prenda atto che la raccolta porta a porta è stata per il centro storico un totale fallimento.

Ad oggi non è possibile pensare che in una città d’arte e di cultura che sta investendo sul turismo, come ci dicono, si tolleri che si rimanga per dodici ore al giorno con ogni sorta di rifiuti per le strade cittadine.

La considerazione più diffusa – ed è verissima – è che la colpa è soprattutto dell’inciviltà dei cittadini. E’ opportuno dire, invertendo una battuta, che ogni amministratore ha i cittadini che si merita ed è proprio da questo punto che bisogna partire per considerare che se non è possibile mettere in atto i mezzi repressivi adatti per educare i cittadini a gestire la raccolta col metodo porta a porta bisogna avere coraggio e cambiare metodo. 

Crediamo che non bisogna andare tanto lontano per prendere spunti, a Tarquinia, Bolsena ecc. dove la raccolta funziona, c’è un centro raccolta dove i cittadini fanno confluire differenziando i propri rifiuti e dove tre volte al giorno vengono svuotati con i mezzi, basta una persona che controlli che ciò avvenga in maniera corretta. Basti pensare che nelle città più evolute i cittadini sono dotati di una card che addirittura permette di pesare quello che ognuno butta, permettendo così che si paghi per quanti rifiuti ognuno realmente produce. Da noi è un’utopia.

Dopo un anno che noi commercianti sollecitiamo – ciò a più riprese, l’ultima a Santa Rosa – i cestini per la carta lungo le vie, ma soprattutto quelli per le deiezioni dei cani, sembra che qualcosa si muova, ma sia bene inteso che per risolvere il problema ci vuole almeno un cestino per ogni vicolo e per tutta la città perché siamo pieni di cacca per le strade e ora che andiamo verso primavera sarà ancora peggio. 

Sempre nel periodo di Santa Rosa avevamo ottenuto lo spaiamento delle vie principali del centro due volte al giorno e la pulizia col naspo per disinfettare i muri dove i cani fanno pipì. Lo hanno fatto per due mesi circa e ne lodammo pubblicamente i risultati. Ad oggi, finito anche quello.

Ci dispiace, ma se non si cambia rotta e prestissimo, in modo drastico, vivremo sempre nella merda. Sarà così un fallimento grave e soprattutto non ci potranno essere i presupposti neanche per migliorare situazioni di degrado, come aumento dei furti, ora anche di rapine in banca in pieno giorno, per non parlare delle risse giorno e notte, degli atti vandalici più volte denunciati a cui non è seguito nessun esito, macchine rigate al parcheggio di Valle Faul gestito da parcheggiatori abusivi che importunano chi non gli dà la mancia. Questa è l’accoglienza nella nostra città.

Ormai abbiamo sempre più la convinzione che fa comodo a qualcuno che il centro di Viterbo rimanga degradato. Del resto abbiamo visto chi è oggi che muove gli interessi economici nella città e – i fatti recenti di Roma lo dimostrano – non è certo il buonsenso…

Il risultato qual è? Abbiamo visto lo spostamento del baricentro economico e commerciale verso la periferia nord, alimentata da una speculazione edilizia commerciale dissennata dove il traffico è congestionato a scapito di un centro vuoto e depauperato.

Non vogliamo più proclami fastidiosi a cui siamo ormai abituati da parte degli assessori di turno che si avvicendano secondo logiche partitiche obsolete che distraggono dagli obiettivi di bene comune e sociale che ci promettono ogni volta che Viterbo diventerà un gioiello, che ci dovremmo difendere dall’assalto di frotte di turisti che verranno a godersi i tanti stabilimenti termali, i tanti musei, i cinema multisala, strutture ricettive sorte grazie a incentivi seri per la ripopolazione del centro e la lotta al degrado. Purtroppo di tutto questo non si è ancora visto nulla.

Associazione “Facciamo centro”


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24 dicembre, 2014

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