--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Acquapendente - Saranno in scena al Teatro Boni di Acquapendente domenica 21 dicembre alle 17.30

Tiziana Foschi e Antonio Pisu in “Lettere di oppio”

Condividi la notizia:

Tiziana Foschi e Antonio Pisu

Tiziana Foschi e Antonio Pisu

Acquapendente – La stagione del Teatro Boni di Acquapendente continua domenica 21 dicembre alle 17.30 con uno spettacolo da non perdere: “Lettere di oppio”.

Protagonisti Tiziana Foschi (ex Premiata Ditta) e Antonio Pisu, che è anche l’autore del testo, per la regia di Federico Tolardo. Scene di Tiziana Massaro, realizzazione costumi di Gisa Rinaldi e luci di Marco Macrini.

Anno 1860: il Regno Unito, a causa delle dispute commerciali per l’oppio, è in guerra con la Cina da diciotto anni. A Londra Margaret Wellington, una nobildonna devota ai suoi abiti eleganti, attende con ansia da diversi anni il ritorno dal fronte del marito George.

A farle compagnia, nelle sue lunghe giornate di attesa e false speranze, c’è Thomas, un giovane, cinico ma fidato maggiordomo, il cui compito è quello di rassicurare costantemente Margaret, leggendo e interpretando, in maniera piuttosto eccentrica e su richiesta della donna, la corrispondenza del marito in guerra.

Quello che la signora Wellington ignora è che il marito è deceduto, ma Thomas, per paura di perdere il lavoro, le legge delle finte lettere scritte da lui stesso e, sentendo il peso della menzogna, non sa come rivelare la verità alla donna di cui si è intanto innamorato. Margaret, dal canto suo, non è così candida e ingenua come sembra e a questo punto i ruoli s’invertono.

In un gioco continuo tra sogno e realtà i pensieri dei due protagonisti si scontrano, si intrecciano, si sfidano, instaurando un rapporto intimo, divertente, ironico, ma soprattutto profondo. Lettere di oppio accompagna il pubblico in un’epoca affascinante, narrando una storia sempre attuale, raccontata con taglio moderno, che fa divertire, riflettere e appassionare.

La stagione del Teatro Boni, con direzione artistica di Sandro Nardi, proseguirà con la rassegna “Natale a teatro” dal 28 dicembre al 4 gennaio, con tre appuntamenti di circo-teatro tra abilità e comicità.


Condividi la notizia:
19 dicembre, 2014

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR