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Bomarzo - Il sindaco Furano scatenato contro Bonori e la gestione Talete

“Pagano sempre cittadini e lavoratori, è ora di smetterla”

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Roberto Furano, sindaco di Bomarzo

Roberto Furano, sindaco di Bomarzo

Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – Sentiamo parlare da tempo dei problemi della Talete, del progetto Parca, panacea, secondo pochi, che risolverà tutti i problemi dell’azienda, di ricapitalizzazione ecc.; bene, possiamo condividere forse alcune cose, ma restiamo tutti fermi e consapevoli su alcuni punti fondamentali:

– che l’acqua è un bene  primario e come tale deve restare  di gestione pubblica;

– che non siano a pagare ancora una volta, i soliti e onesti lavoratori dell’azienda, che in questi anni, alcuni di essi che operano sul nostro territorio ho avuto il piacere  di conoscere e che oltre alle capacità professionali, molte volte si sono resi operativi grazie soprattutto al loro senso di responsabilità;

– che non devono essere coinvolti i cittadini nel crac della Talete e che non si debba risolverlo attraverso un aumento delle bollette. Questo non è più ammissibile, bensì si cerchino le responsabilità là dove sono e che siano loro a pagare.

Altra cosa da precisare riguardo la situazione in cui versa Talete è che questa situazione non è stata causata dagli onesti cittadini, che regolarmente pagano la bolletta, ma da una gestione scellerata della politica che continua a preoccuparsi soprattutto delle poltrone, senza bandire concorsi e in assenza di  professionalità affini per chi le occupa, ma il tutto solo attraverso una buona referenza del politico viterbese di turno.

Una cosa è certa: se non riusciamo a scardinare questo sistema politico-clientelare, ormai marcio, che continua a riciclare figure legate alla politica con il  potere dell’onnipotenza, passando da una poltrona all’altra senza competenze tecniche in merito e quant’€™altro, continueremo solo a parlare mentre i “€œfurbi” fanno carriera.

Tutto questo, alla faccia dei nostri giovani laureati che di posti di lavoro neanche l’ombra e vedendosi sempre più spesso costretti a migrare suo malgrado in altri paesi europei.

Altra cosa non corretta, da parte della dirigenza, è far passare l’informazione che i comuni sono la causa dell’eventuale mancato stipendio dei lavoratori Talete e altro.

Faccio presente a tutt’€™oggi che solo il comune di Bomarzo vanta un credito dalla Talete di diverse decine di migliaia di euro che non verranno, almeno per ora, onorati dall’azienda e parliamo sempre di soldi dei cittadini.

Non vorrei entrare ora nella polemica personale e allontanarmi dal problema Talete, non è nella mia indole, ma visto che recentemente sono stato citato, in mia assenza, dal presidente della Talete e cittadino di Bomarzo e che in quell’occasione si è permesso di giudicare le capacità personali e l’operato del medesimo, mi sento autorizzato a ricordare allo stesso che spetta ai cittadini comuni giudicare nel momento e nelle sedi opportune l’operato e la persona del sindaco Roberto Furano.

Ma se una persona intelligente come lui si permette di giudicare gli altri lodandosi, attraverso la sua onnipotenza politica, di essere quello che vuole bene a Bomarzo e al suo territorio, allora debbo pensare che nei quindici anni vissuti in amministrazione, il problema fogne a cielo aperto a Bomarzo gli sia sfuggito. Un peccato per il nostro splendido territorio.

Restando sul problema Talete e dato che negli ultimi giorni, da parte dei miei concittadini di Mugnano, sono arrivate per conoscenza sul mio tavolo denunce con una raccolta firme da parte degli stessi già inviate a Talete, legate alla ormai cronica non potabilità dell’acqua (circa sei mesi), vorrei chiedere, dato che si tratta di un problema igienico sanitario molto grave e del quale la Talete è al corrente da sempre, quando l’azienda intenda risolvere definitivamente questo gravoso problema dell’acqua nella frazione di Mugnano.

Chiedo che da subito venga posizionata una cisterna permanente nella cittadina di Mugnano per  garantire ai cittadini di avere la disponibilità di acqua potabile, in attesa che sia risolto in modo definitivo il problema di potabilità dell’acqua nella cittadina.

Alla Regione Lazio, chiedo quanto prima che ci illumini sulle sue reali intenzioni riguardo al futuro della Talete, ormai alla deriva.

Sollecito e rafforzo la richiesta di qualche giorno fa del collega Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano, nei confronti della Regione Lazio che al più presto completi l’iter legislativo necessario all’applicazione della legge che autorizzi la ripubblicazione delle gestione dell’acqua che deve rimanere, e questo lo ripeto all’infinito, un bene a gestione pubblica.

Roberto Furano
Sindaco di Bomarzo


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16 febbraio, 2015

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