Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia - Digos - Non confermato il provvedimento per uno dei due supporter gialloblù gravato da Daspo

Tifosi fermati, convalidato solo un arresto

Condividi la notizia:

La polizia sul posto

Polizia

Viterbo – Convalidato solo uno dei due arresti.

Il tribunale di Viterbo non ha confermato il fermo di C. L., trent’anni, ‘beccato’ ieri pomeriggio a Pratogiardino durante la partita Viterbese Castrense-Sora.

Su C. L., così come sull’altro arrestato L. C., 29enne, grava un provvedimento di Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive.

Nel caso di C. L. è stato emesso dalla questura di Siena, mentre per L. C. ha proceduto la questura di Viterbo, dopo un’aggressione ai giocatori della Viterbese nel marzo 2014.

I due ultrà gialloblù, appartenenti al gruppo “Questione di stile”, erano stati fermati ieri pomeriggio per violazione del Daspo: Pratogiardino è a pochi metri dallo stadio Rocchi e il Daspo, in generale, prescrive il divieto di recarsi non solo allo stadio, ma anche nelle immediate vicinanze. Tra l’altro, il parco era chiuso con ordinanza sindacale, per il pericolo di caduta degli alberi dovuto al forte vento di questi giorni.

La difesa di C. L. – avvocati Remigio Sicilia e Michele Ranucci – ha sostenuto che l’ordinanza della questura di Siena parlasse solo di vie prospicienti lo stadio. E i due tifosi non erano sulla strada, ma nel parco. Anche se in una zona molto vicina a via di Pratogiardino, dalla quale i tifosi del Sora dovevano defluire.

Partita ad alta tensione, quella di ieri, per gli attriti tra le due tifoserie, che hanno reso necessario un potenziamento della sorveglianza abituale da parte della Digos e della Volante. La presenza dei due giovani a Pratogiardino non è sfuggita agli agenti, in virtù del capillare dispositivo di sicurezza voluto dal questore che, per contenere eventuali problemi di ordine pubblico dovuti all’accesa rivalità tra le due squadre, ha ordinato di dislocare gli agenti su tutto il perimetro dello stadio.

Convalidato, invece, l’arresto del 29enne L. C., anche lui già noto alle forze dell’ordine. Al giudice Rita Cialoni avrebbe detto di aver saputo, poco prima della partita, che il suo Daspo era stato annullato dalla Cassazione pochi giorni fa. Per questo aveva deciso di andare comunque a vedere la partita, se non allo stadio, almeno da Pratogiardino.

Il tribunale ha rimesso entrambi in libertà. A ottobre il processo.


– Violano il Daspo, arrestati due tifosi gialloblù


Condividi la notizia:
9 marzo, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR