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Confagricoltura - L'intervento dl presidente Giuseppe Chiarini sul batterio che sta uccidendo gli ulivi

“Allarme Xylella, sì alla task force”

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Il presidente di Confagricoltura Viterbo - Rieti, Giuseppe Ferdinando Chiarini

Il presidente di Confagricoltura Viterbo – Rieti, Giuseppe Ferdinando Chiarini

Un insetto che porta la Xylella sulle piante

Un insetto che porta la Xylella sulle piante

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nella situazione di estrema emergenza in cui si trova non solo il sistema olivicolo pugliese, ma l’intero comparto agricolo italiano ed europeo per l’epidemia di Xylella, i produttori hanno bisogno di azioni mirate che portino risultati operativi tangibili per le loro aziende”.

Un approccio positivo fra istituzioni e mondo agricolo è fondamentale per affrontare un’epidemia così violenta come quella che ha colpito l’olivicoltura leccese e la linea che sta emergendo in questi giorni anche con il ministero ci sembra coerente. A cominciare dalla realizzazione della cosiddetta “fascia tampone”, che è una necessità indifferibile per isolare il batterio.

Non va dimenticato, infine, che gli olivicoltori salentini sono già attivamente impegnati per contenere la diffusione del batterio; stanno mettendo in atto pratiche agronomiche straordinarie per arginare il fenomeno, a tal proposito Confagricoltura ha organizzato ‘#buonepraticheday’, la giornata nella quale si anticiperanno le ordinarie pratiche di dissodamento e sfalcio finalizzate a limitare la diffusione del batterio e dell’insetto vettore.

E’ così che crediamo si difendano gli interessi dell’olivicoltura salentina e di tutta la nostra agricoltura.

E’ fondamentale anche informare il più possibile gli operatori stranieri sulle misure adottate per contrastare la Xylella ed evitare allarmismi dannosi per altri settori produttivi, come il vivaismo, che già risente dei danni commerciali indiretti provocati dall’emergenza.

Confagricoltura ha sottolineato in più occasioni come la malattia degli olivi sia un’emergenza europea, e non solo nazionale, che va affrontata con adeguati interventi che deve mettere in campo Bruxelles. Con l’invito di Pekka Pesonen, segretario generale di Copa e Cogeca (l’organismo che rappresenta le organizzazioni agricole e cooperative dei vari Paesi della Comunità) alla Commissione Ue perchè si muova in questa direzione siamo lieti di vedere accolte le nostre richieste.

Confagricoltura, in sede Copa – Cogeca, si è fatta promotrice della costituzione di una task force sulla Xylella, a cui hanno aderito tutte le organizzazioni agricole e cooperative italiane e degli altri paesi produttori di olio d’oliva; il successivo atto è stata la presa di posizione di Pesonen.

Gli agricoltori chiedono alla Commissione di attivare misure compensatorie per le perdite di reddito degli agricoltori, di pensare a future possibili misure per la ristrutturazione e riconversione, di migliorare l’efficacia delle misure di lotta alla propagazione, ed infine di dare priorità, nell’ambito del programma di ricerca ‘Horizon 2020’, ad un bando dedicato al problema contingente, con contestuale richiesta di fondi complementari.

La Xylella non si combatte con prese di posizione univoche e radicali come quelle della Francia ma con uno sforzo congiunto e coeso di tutta l’Ue, con la consapevolezza che si tratti di un dramma per tutta l’olivicoltura europea.

Confagricolura Viterbo-Rieti
Giuseppe Chiarini

 


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20 aprile, 2015

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