__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Saltano i capi d'imputazione più vecchi - L'avvocato di Gabbianelli abbandona l'aula

Trenta accuse prescritte, quel che resta del Cev

L'ex sindaco Giancarlo Gabbianelli, imputato, con il suo avvocato Massimo Rao Camemi

L’ex sindaco Giancarlo Gabbianelli, imputato, con il suo avvocato Massimo Rao Camemi

I pm Paola Conti e Franco Pacifici

I pm Paola Conti e Franco Pacifici

Avvocati in aula per il processo Cev

Avvocati in aula per il processo Cev

Viterbo – Una valanga di accuse prescritte e sei capi di imputazione ancora in piedi.

E’ quel che resta del processo Cev. Ieri pomeriggio, il tribunale ha dichiarato ufficialmente morta la maggior parte delle accuse a carico dei 25 imputati per reati contro la pubblica amministrazione. La cornice è quella degli appalti affidati alla società partecipata del comune, Centro energia Viterbo (Cev) e risubappaltati a un selezionato consorzio di aziende.

Su trentasette capi di imputazione, ne sono stati dichiarati prescritti circa trenta, per lo più abusi d’ufficio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il processo va avanti solo per i reati più recenti o più pesanti. Come l’associazione a delinquere, contestata all’ex sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli, all’ex city manager Armando Balducci e ad altri 14 imputati; la concussione di cui risponde l’ingegner Claudio Ciucciarelli e la turbativa d’asta per presunte gare d’appalto truccate risalenti al 2008, più qualche abuso d’ufficio non ancora ‘stagionato’ al punto giusto. 

Qui pro quo del tribunale su Gabbianelli: il suo avvocato, Massimo Rao Camemi, si è sfilato la toga e ha lasciato l’aula quando i giudici (presidente Maurizio Pacioni, a latere Eugenio Turco e Filippo Nisi) hanno annunciato la morte delle accuse più vecchie per tutti gli imputati. Gabbianelli compreso, nonostante la sua rinuncia alla prescrizione fin dal 2012, ribadita anche all’ultima udienza. Con un nuovo provvedimento hanno aggiustato il tiro: Gabbianelli resta l’unico imputato a prescrizione zero.

L’effetto della decisione del tribunale sarà la possibilità, per la procura, di chiamare a testimoniare gli ex imputati al processo. Ma, a quel punto, c’è da scommettere che le difese chiederanno a loro volta nuovi testimoni.

Ieri ne sono stati ascoltati tre: un dipendente del comune in pensione, un consulente e il cugino di un imputato. Il primo ha parlato solo ed esclusivamente di Balducci che, da un lato, “non aveva potere di controllo sulle società partecipate”, dall’altro, “veniva messo al corrente dei problemi economici del Cev”. Gli altri due sono stati citati dalla difesa di Moreno Marone, imprenditore imputato per turbativa d’asta, nell’ambito di una delle presunte gare pilotate del 2008, indette da Talete Spa. 

Il processo continua a giugno.

22 aprile, 2015

Cev ... Gli articoli

  1. Crack Cev, corsa contro il tempo per la sentenza
  2. "No all'affidamento di lavori ai soci privati senza gara"
  3. Processo Cev, alla sbarra restano in sette
  4. No alla sentenza subito per Gabbianelli
  5. Processo Cev, per Gabbianelli sarà sentenza subito?
  6. Gabbianelli: "No alla prescrizione, si vada a sentenza"
  7. Processo Cev, parola ai testimoni delle difese
  8. Processo Cev, battaglia sui testimoni
  9. Soldi "per mandare in vacanza i politici", Ciucciarelli si difende
  10. "Nessuna cena con i politici di An"
  11. Processo Cev, tocca alle difese
  12. Cev, il comune batte cassa ma gli imputati fanno ricorso
  13. Gabbianelli si difende per più di quattro ore
  14. Fatture false al Cev, prosciolti in quattro
  15. "Costretto ad andare a cena coi politici di An"
  16. "Duemila euro per mandare in vacanza i politici"
  17. Balducci non aveva precisi obblighi di controllo
  18. "Una sentenza che mi ha restituito il sorriso"
  19. Cev, assolto Armando Balducci
  20. "C'abbiamo in azione il macchinario che fa i coriandoli..."
  21. "Trasferiti perché davamo fastidio"
  22. Crack Cev, parlano i dirigenti comunali
  23. Un buco tra i due e i tre milioni di euro sulle spalle del Comune
  24. "Lavoravamo per la città"
  25. C'era una volta il crack Cev...
  26. Processo Cev, via all'ascolto dei testimoni
  27. Gabbianelli: "Rinuncio alla prescrizione per tutti i reati"
  28. Fuori dal processo: Rotelli, Arena, Muroni, Fracassini, Tofani e Zucchi
  29. Scandalo Cev, centinaia di testimoni
  30. Processo Cev, slitta l'udienza
  31. Cev e Comune parti civili
  32. Muroni e Zucchi non fanno un passo indietro
  33. Scandalo Cev, parte il processo
  34. Cev, il Comune si costituirà parte civile
  35. Muroni condannato a pagare 190mila euro
  36. Dimettersi? E perché mai...
  37. "Valuteremo se costituirci parte civile"
  38. Bartoletti: Il comune si costituisca parte civile
  39. Il comune si costituisca parte civile e gli assessori si dimettano
  40. Cev, in 34 a processo
  41. Solo fango, e ingiuste e preannunciate decisioni...
  42. Cev, Gabbianelli & Co. rinviati a giudizio
  43. Cev, si decide sul rinvio a giudizio
  44. Cev, parlano le difese
  45. Cev, salta l'udienza
  46. Cev, si decide sul rinvio a giudizio
  47. "E' tutto regolare"
  48. Inchiesta Cev, tocca alle difese
  49. Cev, chiesto il rinvio a giudizio per Gabbianelli e gli altri indagati
  50. Cev, una notifica fa saltare l'udienza
  51. Sentenza Cev, tutti pronti a fare ricorso
  52. Gabbianelli attacca magistratura e Finanza

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564