--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ambiente - Lo chiedono i deputati Pd Alessandra Terrosi e Walter Verini

“No all’istallazione di pale eoliche a Tuscania e Orvieto”

Condividi la notizia:

Alessandra Terrosi

Alessandra Terrosi 

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – No all’€™istallazione di pale eoliche nei pressi di Tuscania e sul monte Peglia, vicino a Orvieto€.

€œOrvieto si identifica con il suo Duomo, esempio di arte gotica conosciuto in tutto il mondo, così come Tuscania con la chiesa di San Pietro. E’€™ impensabile che simili gioielli della nostra arte, patrimonio della comunità, possano essere compromessi e, ieri, a Montecitorio abbiamo presentato il documento sottoscritto da ben tredici associazioni che, insieme al sindaci di Orvieto e di Tuscania, chiedono al Mibact e alle regioni Umbria e Lazio di porre un veto alla realizzazione dei parchi eolici rispettivamente sul Monte Peglia e nel comune di Viterbo, a sei km dalla città di Tuscania.

Sono progetti previsti in aree di elevato pregio naturalistico-ambientale e, soprattutto, prossimi a due monumenti di grande rilevanza per i rispettivi territori: la chiesa di San Pietro a Tuscania e il duomo di Orvieto.

I due parchi eolici, contro la cui realizzazione si sono espressi i territori interessati attraverso i loro amministratori e varie associazioni, pregiudicherebbero l’orizzonte prospettico dei due monumenti, alterando per sempre il legame tra le due chiese e i territori in cui rispettivamente troneggiano da secoli.

Non è in discussione l’uso delle fonti rinnovabili e i benefici che ne derivano rispetto all’utilizzo delle fonti fossili, tuttavia per parlamento, governo e regioni è ormai diventato improcrastinabile definire i luoghi per l’€™istallazione di impianti, che siano geotermici o eolici, fotovoltaici o per l’utilizzo delle biomasse, in modo tale che non arrechino danni al paesaggio, all’€™ambiente, all’€™arte, e alla cultura del territorio, né a chi ci vive. Gli impianti devono inevitabilmente rientrare in una programmazione definita.

Alessandra Terrosi e Walter Verini – Deputati Pd 


Condividi la notizia:
8 maggio, 2015

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR