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Cronaca - La manifestazione si è svolta il 23 maggio

A Castiglione in Teverina la festa della terza età

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Castiglione in Teverina

Castiglione in Teverina

Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – I sempre verdi.

Così, senza ombra di dubbio, dobbiamo chiamare i centri anziani, almeno quelli della Teverina. Infatti sono ormai tre anni che i centri dei comuni della Teverina organizzano la festa della terza età che riscuote entusiasmo ed una “vivacità giovanile” senza confronto.

Quest’anno il 23 maggio si è svolta a Castiglione in Teverina. Questa non vuole essere soltanto una giornata di svago e di divertimento ma anche un momento di confronto e di proposte per stimolare le istituzioni del territorio al fine di valorizzare il grande patrimonio umano e sociale di cui le generazioni adulte sono portatrici.

Ecco allora il senso di invitare i sindaci e le autorità istituzionali oltre che per dimostrare l’attenzione dei centri verso le amministrazioni, soprattutto per aprire con esse un confronto costruttivo sulle problematiche sociali ed economiche dell’intera Teverina.

Infatti a Castiglione erano presenti i sindaci di Bagnoregio, Lubriano, Castiglione in Teverina, Civitella, Graffignano e Celleno nonché la dirigente scolastica Adami, il commissario del Consorzio Teverina Giuseppe Fraticello ed presidente provinciale Ancescao signor Arnaldo Picchetto.

Significativa è stata la presenza della dirigente scolastica poiché insieme a lei vi erano gli alunni delle terze medie dell’Istituto Comprensivo Fratelli Agosti in quanto, su proposta dei centri, questi erano stati coinvolti in un concorso di disegno sulla grande guerra. Bello è stato vedere ragazzi ed anziani insieme ascoltare la canzone del Piave e cantare l’Inno d’Italia.

Dire che la manifestazione è stato un successo è dire poco per chi non era presente. Infatti i sindaci stessi nel portare il loro saluto hanno sottolineato l’importanza che i centri hanno nei loro paesi al fine di rendere più consona al vivere umano e sociale la vita della intera comunità per i valori che le generazioni anziane sanno esprimere ed hanno incoraggiato i responsabili a continuare con passione i loro impegno.

Il presidente Picchetto ha lodato l’iniziativa della festa ed ha sottolineato come i centri debbano essere sempre più luoghi di autentica crescita umana e sociale dove le persone si rispettano, si stimano e si confrontano con serenità e sono solidali tra loro.

La dirigente scolastica ha evidenziato come la proposta del concorso sia stata quanto mai consona in quanto proprio il 24 maggio di cento anni fa iniziava la grande guerra che causò milioni di morti ma diede all’Italia la completa unità e libertà, valori che devono essere sempre difesi e di ciò le generazioni adulte hanno grande responsabilità. Commovente è stato il momento quando la banda ha suonato la Canzone del Piave e l’Inno di Mameli.

I lavori dei ragazzi, tutti meritevoli di essere premiati, hanno saputo cogliere, oltre che gli aspetti significativi e terribili del conflitto, soprattutto una visione della vita basata sulla speranza e sulla fiducia in un mondo di pace nonostante la tragicità e gli orrori della guerra.

Con un partecipato ringraziamento al Signore nella Santa Messa, celebrata dal parroco di Castiglione don Marco, un pranzo ricco di specialità preparato dalla locale Pro Loco, quanto mai efficiente ed un pomeriggio allietato dal suono della fisarmonica che ha messo le ali ai “Sempre Verdi” ha concluso la giornata. Per meglio comprendere il perché dell’epiteto “Sempre Verdi” è bene evidenziare che forse per primo in Italia l’Ancescao della nostra Provincia ha da tempo sottoscritto un protocollo con l’Università della Tuscia, con il dipartimento Disucom, che ha permesso, oltre che un indagine conoscitiva sulla funzionalità dei Centri, anche la possibilità ad un consistente numero di anziani di partecipare a diversi seminari sulla comunicazione e sulla Web Radio. L’entusiasmo con cui i partecipanti hanno seguito le lezioni con profitto e passione è stato encomiabile e quanto prima si auspica la realizzazione di una radio web Ancescao provinciale, sempre con il supporto dell’Università. Frequentare l’Università, mettersi in gioco, a settanta anni ed oltre sfido chiunque a non considerare “Sempre Verdi” gli iscritti nostri centri.

Tommaso Bernardini


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29 maggio, 2015

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