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Viterbo - Francigena - Per esternalizzare servizi - Manca l'atto d'indirizzo di giunta o consiglio comunale

Avviso da 102mila euro, scontro in commissione

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Piazza del Plebiscito - Palazzo dei Priori

Piazza del Plebiscito – Palazzo dei Priori 

Viterbo – (g.f.) – Francigena, scontro in quinta commissione sull’avviso pubblico da 102mila euro.

Scaduto il 30 aprile scorso e destinato a cooperative sociali di tipo B, interessava la pulizia dei locali della società partecipata, delle farmacie comunali, del locale autisti, di alcuni parcheggi, oltre a reperibilità sulle 24 ore per il primo intervento.

Tutti servizi gestiti direttamente dalla società partecipata, ma che Francigena intendeva, attraverso l’avviso, affidare esternamente dal primo giugno al 31 dicembre.

Una procedura che ieri mattina in commissione ha visto scontrarsi in modo piuttosto duro, Stefano Quintarelli, dirigente comunale responsabile ufficio partecipate e l’amministratore unico Francigena Cesare Curcio.

Perché l’avviso è stato emanato senza che ci fossero atti d’indirizzo da parte del comune. Giunta o consiglio comunale. E come ammesso dallo stesso amministratore unico, di sicuro non seguendo direttive dell’ufficio partecipate.

A bando scaduto, Giulio Marini (FI) ha effettuato un accesso agli atti ma fino a ieri non ha avuto risposta su chi avesse partecipato.

Fino a ieri, appunto. Quando si è appreso che a prendere parte sono state due cooperative, ma una è stata esclusa perché non aveva prodotto i documenti richiesti per essere ammessi e l’altra, invece, è in fase di verifica.

Si tratterebbe della stessa cooperativa menzionata lo scorso 29 dicembre in commissione dall’amministratore unico, perché all’epoca, prima del bando, si pensava di assegnarle direttamente alcuni servizi.

Perché ci sono soggetti che dovendo soldi in virtù di sentenze a Francigena, è stato ritenuto opportuno individuare attività da affidare, per venire loro incontro.

Quello che però ha fatto scaldare Quintarelli è stato il passaggio sugli atti.

L’assenza d’indirizzo da parte del comune.

Francigena ha agito in modo autonomo, nonostante sia una società partecipata dal comune e all’ente deve rispondere e dall’ente prende gli indirizzi. Una situazione delicata.

Al momento sul fronte dell’avviso è tutto fermo, non le polemiche. Quelle sono appena partite e rischiano di prendere velocità.


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30 giugno, 2015

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