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Viterbo - A fine anno scolastico i bambini hanno creato un vero e proprio museo

Scuola d’infanzia Ellera alla scoperta degli Etruschi

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Viterbo - Scuola dell'€™infanzia Ellera - Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo – Scuola dell’€™infanzia Ellera – Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo - Scuola dell'€™infanzia Ellera - Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo – Scuola dell’€™infanzia Ellera – Alla scoperta degli Etruschi

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Viterbo – Scuola dell’€™infanzia Ellera – Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo - Scuola dell'€™infanzia Ellera - Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo – Scuola dell’€™infanzia Ellera – Alla scoperta degli Etruschi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo –  Quando la scuola funziona.

“€œIo, noi, il mondo”€ è il nome del progetto portato avanti dal plesso scolastico scuola dell’€™infanzia dell’Ellera€, iniziato nel 2014 e che prosegue per i tre anni scolastici. Il programma prevedeva il primo anno l’€™analisi dei nostri sentimenti e quelli di ogni bambino come individuo: lo stupore, la paura, la rabbia, il pianto, la gioia.

Quest’€™anno è il momento del “Noi”€, così le sezioni A e G capitanate dalle mastre Marinella Belardinelli, Catia Falesiedi, Marinella Marinelli, Benedetta Lo Izzo e Patrizia Muzzi, sotto la dirigenza scolastica della preside Anna Maria Cori, hanno pensato di risalire alle nostre origini, andando a scoprire il nostro passato, i nostri antenati, in coincidenza proprio con l’€™anno dedicato agli Etruschi.

Il percorso è stato condotto tra realtà e fantasia e con la collaborazione di esperti esterni, in particolare con la signora Saskia Mentings.

A partire dalle gite scolastiche organizzate quest’€™anno nei più importanti siti etruschi della Tuscia, come il Museo archeologico etrusco della Rocca Albornoz di Viterbo, Vulci e Tarquinia, dove i piccoli hanno potuto cimentarsi nella preparazione di prodotti etruschi come la crema all’€™olio di oliva per le mani, nella lavorazione dell’€™argilla o negli scavi archeologici con interessanti laboratori didattici.

Per proseguire nella creazione di piccoli grandi lavori, come per la festa della mamma, quando i bambini hanno creato dei bracciali basandosi sulla tecnica della tessitura etrusca o decorato dei portagioie con motivi etruschi.

Fino alla creazione, a fine anno scolastico, di un vero e proprio museo: una grande mostra realizzata da bimbi di quattro e cinque anni dedicata alle nostre origini, in cui i piccoli etruschi con tanto di abito conducono a spasso nel tempo tra ricchi banchetti o si distendono sul klinai nella classica posizione sul fianco.

Una cospicua sezione è dedicata alle preziose oreficerie, con i lavori realizzati proprio dalle mani dei bambini e dove si possono trovare delle vistose collane, dei bracciali sofisticati, degli orecchini minuziosamente lavorati, degli ornamenti per capelli, il tutto realizzato all’interno di un laboratorio integrato in collaborazione con la Asl.

Un’€™altra è dedicata ai lavori di pittura realizzata con la vera tecnica ad affresco dove ogni bambino ha riprodotto un motivo tratto dalle note tombe etrusche di Tarquinia. Nel percorso si trovano vasi di argilla cotta, il dio Thinia che scaglia i suoi fulmini di vario colore per comunicare ai mortali la propria precisa volontà, la biga etrusca, una tomba etrusca, la nave da battaglia.

Un grande lavoro fatto da piccole mani, per il quale ci auguriamo che da uno spazio espositivo come quello del teatrino della scuola dell’Ellera dove tuttora si trova, possa uscire per una fruizione più importante. Un importante progetto reso possibile grazie alla volontà  di maestre che operano con dedizione e che ci sanno trasmettere un grande messaggio: che l’educazione si fa con amore e passione e per fortuna la scuola ne ha ancora da vendere.

Loretta Scarino
Guida e accompagnatrice turistica autorizzata provincia Viterbo e Regione Umbria


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18 giugno, 2015

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