--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Operazione Sbiff - Gli arrestati davanti al gip

Spaccio di coca, via agli interrogatori di garanzia

Condividi la notizia:

La conferenza stampa per l'operazione Sbiff

La conferenza stampa per l’operazione Sbiff

Cocaina - Operazione Sbiff - Gli arrestatiCocaina - Operazione Sbiff - Gli arrestati

Cocaina – Operazione Sbiff – Gli arrestati

Cocaina - Operazione Sbiff - Gli arrestati

Cocaina – Operazione Sbiff – Gli arrestati

Matteo Leporatti

Matteo Leporatti

Viterbo - Carabinieri - Operazione Sbiff

Viterbo – Carabinieri – Operazione Sbiff

Viterbo - Carabinieri - Operazione Sbiff

Viterbo – Carabinieri – Operazione Sbiff

Viterbo – Iniziano oggi gli interrogatori di garanzia degli indagati dell’operazione Sbiff.

Davanti al gip Francesco Rigato compariranno in giornata alcuni dei sedici arrestati per il traffico di cocaina che ha fatto scattare il blitz dei carabinieri, all’alba di lunedì. In dieci sono finiti a Mammagialla, sei ai domiciliari. Altri due sono stati arrestati l’altra notte, ma all’appello mancano ancora tre ricercati.

Per tutti l’accusa è spaccio di cocaina. Qualcuno risponde anche di estorsione (fotocronaca – slide – video).

Ed è da un caso di estorsione che partono le indagini a luglio dell’anno scorso, dopo le minacce a un barista di Bagnaia, costretto a consegnare gli incassi del bar a uno degli arrestati. Secondo gli inquirenti, lo spaccio sarebbe stato principalmente gestito da tre fratelli albanesi, che di quel bar avrebbero voluto fare la loro base operativa. Ma la cocaina veniva spacciata anche e soprattutto fuori da night e discoteche e consumata dentro le macchine degli spacciatori.

In carcere è finito anche un medico romano che esercita la professione a Terni: Massimiliano Palmerini, con altri precedenti penali alle spalle, almeno da quanto si legge sull’ordinanza d’arresto del gip Rigato.

Ai domiciliari, invece, il più noto tra gli arrestati del blitz: Matteo Leporatti, imprenditore viterbese di 37 anni, attivo nel settore automobilistico. Un habitué delle indagini su reati contro il patrimonio, anche se dagli ultimi due processi per evasione fiscale con frode carosello, Leporatti è uscito assolto. Anni fa, patteggiò un anno e mezzo di reclusione sempre per spaccio, mentre tuttora risulta indagato in un’altra inchiesta per associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita e alla truffa.

Il gip spiega che gli episodi di spaccio contestati all’imprenditore sono troppo pochi per una custodia cautelare in carcere. Ma nell’ordinanza si legge anche che Leporatti riforniva di cocaina alcuni degli arrestati albanesi che, intercettati, si erano mostrati soddisfatti della qualità dello stupefacente venduto dall’imprenditore.

Il nome stesso dell’operazione deriva dalle intercettazioni: “Sbiff” era il termine con cui gli indagati, in più conversazioni, si riferivano alla cocaina.

Un’indagine che mostra uno spaccio che doveva necessariamente avvenire al buio. Al chiuso di una macchina o in notturna, fuori da un locale. E comunque con tutti gli espedienti necessari a depistare le forze dell’ordine: dalle microdosi di stupefacenti che gli spacciatori portavano con se al pagamento rinviato a una fase successiva, sempre per non dare nell’occhio.

Le intercettazioni raccontano di un territorio presidiato capillarmente dalle forze dell’ordine. Alla richiesta di un soggetto non identificato, che chiede a un indagato se hanno preso anche Viterbo come piazza di spaccio, l’indagato risponde che il compito non è facile, per via delle forze dell’ordine. In alcune intercettazioni, i carabinieri vengono chiamati “gli zii” e di loro si dice che “passano molto di frequente”. Al punto da scombinare i piani degli arrestati.


Condividi la notizia:
22 luglio, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR