Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sport - Calcio - Tim cup - Stefano Sanderra, allenatore della Viterbese, dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Ancona

“Abbiamo fatto più che bene, ora inizia il lavoro vero”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Viterbese - Stefano Sanderra

Sport – Calcio – Viterbese – Stefano Sanderra

Sport - Calcio - Viterbese - Stefano Sanderra

Sport – Calcio – Viterbese – Stefano Sanderra 

Sport - Calcio - Viterbese-Ancona

Sport – Calcio – Viterbese-Ancona 

Sport - Calcio - Viterbese - Stefano Sanderra

Sport – Calcio – Viterbese – Stefano Sanderra 

Sport - Calcio - Viterbese - Stefano Sanderra

Sport – Calcio – Viterbese – Stefano Sanderra 

Sport - Calcio - Viterbese - Alessandro Luci

Sport – Calcio – Viterbese – Alessandro Luci 

Sport - Calcio - Viterbese - Filippo Boccardi

Sport – Calcio – Viterbese – Filippo Boccardi 

Sport - Calcio - Viterbese - Roberto Pini

Sport – Calcio – Viterbese – Roberto Pini 

Viterbo – Soddisfatto per la prestazione, ma rammaricato per il risultato. Sono le due sensazioni, contrastanti, di Stefano Sanderra dopo il match che la Viterbese ha perso per 2-0 contro l’Ancona.

Una partita decisa dai singoli episodi, piuttosto che dalla forma fisica dettata dalla differente preparazione atletica delle due squadre  (fotocronaca – slide).

“La squadra mi è piaciuta – ha commentato Sanderra – perché ha tenuto bene il campo senza che io abbia iniziato nemmeno le spiegazioni tecnico-tattiche durante gli allenamenti e senza lavorare sul condizionamento fisico. Abbiamo fatto più che bene, sinceramente mi aspettavo un divario più ampio e questo mi fa ben sperare, ma aver trovato tanti buoni giovani è una cosa importante”.

Giovani come Pace, Addessi, D’Alessio, Pini e Boccardi, che nonostante giochino insieme da nemmeno sette giorni non hanno sfigurato affatto, anzi. Hanno tenuto testa a una squadra di categoria superiore senza mostrare nessun cenno di cedimento.

“Dai ragazzi – ha spiegato il mister gialloblù – abbiamo avuto molte più indicazioni positive rispetto a quelle negative. Hanno anche personalità e sanno il fatto loro. Ad esempio un giocatore come Pace, che non abbiamo certo scoperto noi, è un giocatore di personalità che sa far girare bene la palla e vale uno grande. Ma al di là dei singoli tutti i ragazzi hanno fatto un buon lavoro. Dal punto di vista del risultato dispiace pure perché la palla più nitida l’abbiamo avuta noi e se l’avessimo messa dentro…”.

Archiviata la Tim cup, si passa al lavoro sul campo. Lavoro vero, che inizierà da domani, assieme al mercato degli over.

Durante questa settimana – ha confermato Sanderra – inizia il lavoro vero. E inizieremo anche a comporre l’ossatura dei grandi per cominciare a far prendere corpo alla squadra. Con il direttore Luci stiamo lavorando sia per giocatori grandi che per giocatori più giovani, ma che siano in grado di affrontare tutte e due le categorie. Stiamo valutando anche l’uomo, oltre al giocatore, perché ad esempio chi scende dalla lega Pro deve farlo con molta convinzione”.

Mercato che entra nel vivo, con il direttore sportivo Alessandro Luci in prima linea, e con il telefono più caldo che mai.

“Prima della partita – ha spiegato Luci – abbiamo fatto una riunione tecnica con mister e società. E’ stata la prima volta in cui abbiamo fatto i nomi e abbiamo delineato il mercato. In questi giorni inizieremo a muoverci e fare il mercato. Il mio telefono suonava fino a poco fa, quindi…

La Viterbese che verrà sarà una squadra molto fisica, oltre che di qualità. Un dato, questo, che vede unito il pensiero di Luci e Sanderra, oltre che di tutta la società.

“La fisicità – ha continuato Luci – serve in tutte le categorie. Io mi ricordo l’Inter di Mancini che vinceva con il fisico, al di fuori della qualità. Quindi io penso che i giocatori fisici servano sempre. E soprattutto lo pensa il mister. Il boss, il Comandante è tornato sabato e oggi ha dato il via. E’ sempre carico, è sempre energico, ci manda una carica incredibile a tutti. E’ un vulcano di forza e di esperienza. E poi è un vincente“.

Infine, a seguito delle richieste di nomi concreti il direttore sportivo si è congedato, ridendo, con una battuta: “Ve li dirò subito: Batistuta, Emerson e molti altri”.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
3 agosto, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR