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Roma - Confcommercio, Unindustria e Acer chiedono le dimissioni del neo presidente

Camera di commercio, è scontro Tagliavanti

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Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria

Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria

Roma – Camera di commercio, è scontro sul presidente Lorenzo Tagliavanti. Confcommercio, Unindustria e Acer ne chiedono le dimissioni.

“L’unica condizione per superare la frattura sono le sue dimissioni. Non intendiamo condividere un metodo di governo che non ha mai funzionato”. Lo hanno annunciato Rosario Cerra di Confcommercio, Maurizio Stirpe di Unindustria e Edoardo Bianchi di Acer. 

I tre presidenti si sono riuniti questa mattina nella sede dell’associazione Civita con due obiettivi: una riforma della Camera di commercio e le dimissioni del suo neo presidente.

Secondo Cerra, Stirpe e Bianchi infatti il metodo di governo di Tagliavanti – già direttore del Cna – non ha mai funzionato e non credono che possa mai funzionare. “Per noi Tagliavanti è sempre stato impresentabile – ha detto Stirpe -, l’unica condizione per superare la frattura sono le sue dimissioni”.

Con le dimissioni di Lorenzo Tagliavanti per i tre presidenti si rimettono in gioco le posizioni, ma Stirpe ha assicurato: “Unindustria non mira a nessuna poltrona”. Uguale la posizione di Confcommercio.

“Oggi la Camera di commercio è dimezzata e per un anno si rischia la paralisi politica – ha detto Cerra -. Il rischio vero è che i soldi non vengano spesi per la comunità”.


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15 settembre, 2015

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