Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tarquinia - Gli studenti del Cardarelli annunciano la protesta, se non avranno soluzioni al problema trasporti entro domani

Sciopero della fame per lo scuolabus

Condividi la notizia:

Tarquinia

Tarquinia

Tarquinia – Pronti allo sciopero della fame per avere lo scuolabus.

E’ arrivato a questo un gruppo di studenti dell’istituto Cardarelli di Tarquinia, costretti a fare a meno del bus da un giorno all’altro.

Gli alunni lo hanno saputo pochi giorni prima di tornare sui banchi di scuola: quest’anno niente pulmino per essere accompagnati a lezione. 

I genitori hanno chiesto lumi. Si sono sentiti rispondere che secondo una legge entrata in vigore nei primi anni Novanta, i ragazzi che hanno compiuto il sedicesimo anno di età non possono salire sullo scuolabus con i bambini più piccoli delle elementari. Ma allora come abbiamo fatto finora? Si chiedono i genitori degli studenti, alcuni dei quali a rischio anno scolastico, perché abitano in zone di campagna che il pulmino raggiungeva e che, adesso, si trovano sprovvisti di mezzi di trasporto.

“Dovranno lasciare la scuola – scrive un gruppo di alunni e genitori in una nota ai giornali – e questo non è giusto e non comprendiamo come può essere tollerato dalla preside che pur rappresenta la scuola pubblica”.

“Se entro lunedì non sarà data risposta al problema – continuano – saremo disposti anche a fare lo sciopero della fame e a tutte quelle manifestazioni che serviranno per dare una soluzione al problema. Noi non siamo disposti a mollare e lo faremo anche per quei ragazzi che hanno già pensato di lasciare la scuola”.

Per martedì è prevista una protesta fuori dalla scuola: “Se nessuno ci avrà dato risposte saremo fuori la scuola a ricordare a tutti che il nostro diritto allo studio va rispettato”.


Condividi la notizia:
27 settembre, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR