Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Cultura - Il tutto grazie a Caffeina

Syriaza, portati a Viterbo 60 mila euro in due settimane

Condividi la notizia:

Syriaza - La manifestazione a piazza del Comune

Syriaza – La manifestazione a piazza del Comune 

Syriaza - La manifestazione a piazza del Comune

Syriaza – La manifestazione a piazza del Comune 

Syriaza - La manifestazione a piazza del Comune

Syriaza – La manifestazione a piazza del Comune 

Syriaza - La manifestazione a piazza del Comune

Syriaza – La manifestazione a piazza del Comune 

Viterbo – Caffeina, non solo festival: portati a Viterbo 60 mila euro in due settimane grazie al progetto Syriaza.

Mentre lotta per sopravvivere, la macchina di Caffeina continua a macinare risultati.

€œSyriaza, dal 18 luglio al 4 agosto, ha portato nel centro storico di Viterbo 40 siriani per un progetto di peace building finanziato dal ministero degli Affari esteri.

La Farnesina ha affidato la realizzazione del programma all’€™associazione Ara Pacis, che a sua volta ha delegato la logistica e l’€™organizzazione materiale alla Fondazione Caffeina.

Cosa significa questo per Viterbo? Che oltre al significato umanitario, in due settimane nel capoluogo sono arrivate risorse per oltre 60mila euro. Risorse di cui senza Caffeina avrebbe beneficiato qualche altra città d’€™Italia (o del mondo) e che hanno movimento l’economia del centro storico.

Gli ospiti del progetto hanno alloggiato in 12 strutture ricettive, mangiato in 6 ristoranti, frequentato bar, a partire dal Gran Caffè Schenardi, e locali di vario genere per soddisfare le loro esigenze. Insomma, hanno aiutato a rivitalizzare l’€™intero indotto dentro le mura. 

Il progetto prevedeva la formazione, in metodologie per la pace e la riconciliazione, di 32 siriani, poeti, attivisti dei diritti umani, citizen journalists e membri rispettati delle diverse comunità, con relativi accompagnatori e traduttori. Il gruppo ha trasformato Viterbo in un vero albergo diffuso.

Di fronte alla campagna che la Fondazione sta portando avanti per salvare la prossima edizione del festival, ecco un motivo in più per sostenere la causa: senza Caffeina tutto ciò non sarebbe accaduto. Anche perché l’€™essere riusciti a portare Syriaza a Viterbo è solo merito dei contatti che negli anni la Fondazione è riuscita a stringere e dell’€™autorevolezza che il marchio si è guadagnato a livello nazionale.

Resta fermo che, in queste settimane, il lavoro per mettere in sicurezza l’€™edizione 2016 procede senza soste, nonostante le mille difficoltà.

L’€™impegno delle donne e degli uomini di Caffeina a non mollare prosegue, come dimostra Syriaza.


Come aiutare Caffeina? Per avere maggiori informazioni puoi mandare una mail di disponibilità a Caffeina verrai contattato il prima possibile. Gli strumenti sono variegati e semplicissimi. Per conoscerli cliccami.


Condividi la notizia:
12 settembre, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR