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Festival degli Etruschi - Viterbo - 11/13 settembre - La manifestazione organizzata da Caffeina, Unitus e Tusciaweb è entrata nel vivo e in tanti hanno affollato piazza del Comune per scoprire la storia di questa antica civiltà

Un popolo di re e pirati…

di Raffaele Strocchia

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Festival degli Etruschi in piazza del Comune

Festival degli Etruschi in piazza del Comune

Festival degli Etruschi - Analisi dei pigmenti su un sarcofago

Festival degli Etruschi – Analisi dei pigmenti su un sarcofago

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi - La vestizione di un guerriero

Festival degli Etruschi – La vestizione di un guerriero

Festival degli Etruschi - La consigliera De Alexandris conia una moneta

Festival degli Etruschi – La consigliera De Alexandris conia una moneta

Festival degli Etruschi - La prefetto Rita Piermatti

Festival degli Etruschi – La prefetto Rita Piermatti

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi - Francesca Ceci e Marco Fanti

Festival degli Etruschi – Francesca Ceci e Marco Fanti

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi - Paolo Giannini

Festival degli Etruschi – Paolo Giannini

Festival degli Etruschi al museo Albornoz

Festival degli Etruschi al museo Albornoz

Festival degli Etruschi - Marina Micozzi

Festival degli Etruschi – Marina Micozzi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi nella sala del Consiglio di palazzo dei Priori

Festival degli Etruschi nella sala del Consiglio di palazzo dei Priori

Festival degli Etruschi - "Te li do io gli Etruschi..."

Festival degli Etruschi – “Te li do io gli Etruschi…”

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi - Baffo, Zucchetti e Ricci

Festival degli Etruschi – Baffo, Zucchetti e Ricci

Festival degli Etruschi - La prova dei moveglass

Festival degli Etruschi – La prova dei moveglass

Festival degli Etruschi - La creazione di un vaso

Festival degli Etruschi – La creazione di un vaso

Festival degli Etruschi

Festival degli Etruschi

Viterbo - Piazza del Plebiscito - Filippo Rossi incatenato

Viterbo – Piazza del Plebiscito – Filippo Rossi incatenato

Viterbo – I pirati della bellezza hanno preso il largo (video – fotogallery2 – slide – fotogallery – slide).

È entrato nel vivo il Festival degli Etruschi, il primo per la città di Viterbo. Un viaggio tra i segreti più o meno conosciuti di questa antica civiltà che per secoli ha abitato la Tuscia.

E in tanti, nella giornata di ieri, hanno affollato la sala Regia di palazzo dei Priori partecipando a incontri con storici, medici e archeologi, e hanno visitato gli stand di piazza del Comune.

Attraverso le esposizioni, grandi e piccini sono stati traghettati dal passato al futuro: hanno potuto ammirare la realizzazione di gioielli e ceramiche etrusche; hanno visto il tipico rituale della vestizione del guerriero; hanno potuto utilizzare i moveglass, gli occhiali a realtà aumentata per scoprire la città come mai prima d’ora.

Presentati da Archeoares, i moveglass sono un nuovo approccio al turismo. Dotati di contenuti testuali, visivi e audio che €œraccontano€ 27 itinerari della città, tra cui anche percorsi etruschi. Funzionano come una vera e propria guida turistica.

C’è Viterbo e Tarquinia a piazza del Comune ma anche Bolsena, Barbarano Romano e Tuscania, perché le ricchezze etrusche sono ovunque nella Tuscia.

Una lunga giornata iniziata alle 9 del mattino con Marina Micozzi dell’Unitus. L’etruscologa ha parlato dei tanti progetti di ricerca che l’ateneo conduce sul territorio. Marco Fanti e Francesca Ceci, esperti di storia locale, hanno invece svelato gli enigmi che si nascondono nei fitti boschi di Soriano nel Cimino: tesori nella pietra, altari, chiese e case. Un lungo itinerario che dagli Etruschi è giunto fino alla “Satiressa” della fonte di Papacqua.

Alle 11 un “salto” all’Acquarossa – la città dei vivi – con il professor Paolo Giannini. Una scorpacciata di “pillole” storico-archeologiche che hanno permesso di ricostruire, almeno nell’immaginazione, le diverse abitazioni etrusche, mostrate attraverso foto e filmati. Dalle preistoriche capanne, alle vere e proprie case, come per magia, tutto ha preso vita. E il villaggio Acquarossa mostra proprio questo: fa conoscere gli etruschi, il popolo delle necropoli e delle ricche tombe, vivi nella loro quotidianità familiare e sociale.

Con l’associazione archeologica di Pitigliano e Sorano si è invece andati alla scoperta delle suggestive e affascinanti vie cave, le strade scavate tra ripide pareti rocciose che collegavano insediamenti e necropoli. “Nate come un efficace sistema di difesa contro gli invasori, costituiscono oggi un habitat ideale per varie specie di felci”, ha spiegato la biologa naturalista Anna Ghetti.

Nel pomeriggio un affascinante viaggio tra i sarcofagi etruschi del museo nazionale alla Rocca Albornoz; sarcofagi provenienti da Norchia, Ferento e Tarquinia. Molti di questi sono notevolmente danneggiati, non solo a causa dell’inevitabile scorrere del tempo, ma anche per colpa dell’intervento e dell’azione umana. “I tombaroli tendono a rubare le teste delle figure scolpite sui coperchi – hanno spiegato i docenti e gli studenti dell’università della Tuscia -, perché questa è la parte che si può staccare più facilmente”.

Il cortile del museo etrusco si è poi trasformato in un laboratorio di diagnostica con il pubblico, soprattutto quello dei più piccoli, che ha potuto partecipare attivamente a pratici laboratori scientifiche. Entusiasta quando, grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie a disposizione, ha scoperto i materiali e lo stato di conservazione dei sarcofagi. Una sonda ancorata a un sarcofago, ha poi mostrato i pigmenti colorati che originariamente lo decoravano e che oggi non sono più visibili ad occhio nudo.

Alle 18,30 nella sala del consiglio di palazzo dei Priori, l’archeologo Flavio Castaldo, il narratore Antonello Ricci e la giornalista Roberta de Vito hanno invece svelato l’eredità della donna etrusca: fiera figura femminile che poteva dare il cognome ai figli e che aveva una posizione di rilievo tra gli aristocratici.

Serata d’onore alle 21,30 con “Te li do io gli Etruschi…”, un coinvolgente spettacolo che ha unito archeologia, poesia e musica. Le letture di Antonello Ricci e Olindo Cicchetti, le percussioni di Roberto Pecci e le chitarre di Antonio Tonietti hanno emozionato il pubblico. Ed erano in tanti nel cortile di palazzo dei Priori, location perfetta per il suggestivo evento che ha fuso versi e note. A riscaldare la serata anche i vini della Dodecapoli Etrusca offerti da DiVini Etruschi.

Ma non solo eventi e manifestazioni, il Festival ha avuto anche un fuori programma: uno scatenato Filippo Rossi si è incatenato, poco prima di cena, a una delle colonne del porticato di palazzo dei Priori. Una provocazione per denunciare le troppe auto parcheggiate in divieto di sosta in centro.

Una giornata movimentata dunque, ricca di incontri e spettacoli. Una giornata divertente per mamme, papà, nonni e nipoti coinvolti nelle varie attività proposte. E in tanti hanno fatto un salto al Festival degli Etruschi: curiosi, viterbesi e turisti ma anche personaggi più in vista come la prefetto Rita Piermatti, il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini e la consigliera Maria Rita De Alexandris che, imbracciato un pesante martello, si è cimentata nella realizzazione di una moneta etrusca.

Una giornata alla scoperta del mondo degli Etruschi, popolo di re – basti pensare al quinto re di Roma Tarquinio Prisco, originario di Tarquinia – e medici. Furono proprio gli abitanti di questa immensa civiltà a scoprire gli aspetti curativi delle piante medicinali e ad interessarsi di chirurgia, ostetricia e odontoiatria.

Ma non è finita qui. Il Festival degli Etruschi continuerà anche oggi tra aneddoti sulle sorgenti termali – patrimonio già noto agli Etruschi – e viaggi sonori, uditivi e visivi che racconteranno la grandezza di una civiltà ormai scomparsa.

Raffaele Strocchia


Il Festival degli Etruschi – I pirati della bellezza si svolgerà a Viterbo in piazza del Plebiscito dall’11 al 13 settembre nell’ambito dell’Anno degli Etruschi.

Main sponsor: Saggini costruzioni, Enerpetroli, Banca di Viterbo, Ance, associazione nazionale costruttori edili.
Sponsor: Il mercatino, Hotel Salus Terme, Unindustria, Cna di Viterbo e Civitavecchia, Esklusiva, Terme dei papi.
Sponsor tecnici: Historia EditoreMyprint, Majakovskij, Mp comunicazione, Febbre a 90, Ars libris.

Il festival è patrocinato dalla Sovrintendenza archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale, città di Viterbo, comune di Tarquinia e Sodalizio dei facchini di santa Rosa.

Promotori dell’iniziativa sono Università della Tuscia, Tusciaweb, Caffeina e Piattaforma 2.0


– Festival degli Etruschi – Cliccami per leggere e/o stampare il programma

 – Ora per ora gli appuntamenti del Festival degli Etruschi


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13 settembre, 2015

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