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Capranica - Condannato anche per la presunta violenza sessuale su una delle due donne

Drogate e sequestrate, 7 anni a un tecnico radiologo

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale 

Capranica – Sette anni per averle portate nella sua casa a Capranica, drogate e violentato almeno una delle due.

E’ l’epilogo del lungo processo a un tecnico radiologo romano, A.B., alla sbarra per violenza sessuale, lesioni aggravate e sequestro di persona.

Due donne, nel 2009, lo denunciarono per lo strano malessere avvertito dopo qualche ora trascorsa in sua compagnia. In tribunale hanno reso due testimonianze – fotocopia: entrambe si sarebbero risvegliate nel letto dell’uomo, una nuda e l’altra seminuda, ma entrambe stordite. 

Il tecnico radiologo le aveva conosciute una su Internet e l’altra durante un viaggio in treno. Con la prima, lo stesso imputato ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali voluti da entrambi, dopo mesi di lunghe chiacchierate in chat.

Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Chiara Capezzuto, l’uomo si sarebbe spacciato per medico con le due donne. Dalle analisi risultò che entrambe avevano assunto una massiccia dose di benzodiazepina: lo stesso tipo di farmaci che l’uomo aveva in gran quantità in casa, a suo dire per curare gli attacchi di panico. Una delle due dormì per quasi due giorni. 

Il suo avvocato Paolo Galdieri si è opposto tenacemente alla ricostruzione della procura: “Il mio assistito non è né un mostro, né un maniaco – ha dichiarato nella sua arringa -. Un’accusa come questa, di aver imbottito due donne di farmaci per poi fare l’amore con due cadaveri, può essere rivolta solo a un malato mentale. Avrei fatto fare io stesso una perizia psichiatrica, se l’avessi ritenuta necessaria. Ma la verità è che tante cose in questo processo puramente indiziario e senza prova non tornano”. Una su tutte, per la difesa, la denuncia di una delle due donne: “denuncia strumentale”, secondo l’avvocato, “perché le serviva a ottenere un permesso di soggiorno a fini di giustizia ed evitare l’espulsione dall’Italia”.

Il tribunale ha accolto in pieno la richiesta di condanna a sette anni del pm, escludendo l’aggravante di aver agito in una circostanza tale da impedire alle due donne di difendersi. Il tecnico radiologo è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici. 

Entro tre mesi, le motivazioni della sentenza.

 

 

 

 


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14 ottobre, 2015

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