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Ronciglione - Pensionato di nuovo nei guai

Guerra per un terreno, 70enne indagato per stalking

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Ronciglione

Ronciglione 

Ronciglione – Adesso è indagato anche per stalking.

Dopo anni di processi per piccoli reati, la procura usa le maniere forti contro il settantenne che non molla un noccioleto in località Barco, nella campagna di Ronciglione.

Il terreno viene comprato dieci anni fa da due fratelli che, da quel momento, non avranno vita facile: il pensionato piomba continuamente sul noccioleto, pretende di coltivarlo a suo modo e coi suoi attrezzi, scava buche, si piazza davanti ai due fratelli col trattore per impedirgli di lavorare.

Un vero inferno, fatto di telefonate continue ai carabinieri e il rischio costante di aggressioni fisiche. Il tutto, con la scusa degli usi civici: per il pensionato, in pratica, il terreno è pubblico, quindi anche suo e può andarci quando vuole.

In mano ha una sentenza del commissario per gli usi civici, ribaltata anni dopo dalla Corte d’appello che gli dà torto, così come il tribunale civile di Viterbo, interpellato nei procedimenti possessori.

Il settantenne finisce a giudizio per invasione di terreni, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, calunnia, ma mai per stalking, nonostante le denunce sporte fin dal 2009 dai due fratelli e da loro conoscenti. Adesso, però, gli inquirenti hanno fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini al pensionato; parti offese, uno dei due fratelli e un amico, testimone e destinatario a sua volta delle molestie del pensionato.

Segno evidente che, per gli inquirenti, ci sono tutti i presupposti per qualificare come una vera e propria persecuzione l’occupazione ostinata del noccioleto, tra provocazioni e minacce di morte continue andate avanti per almeno tre mesi nel 2014. Minacce tali da turbare la serenità di un’intera famiglia.

 


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13 ottobre, 2015

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