- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Bus in affitto da subito, poi trenta nuovi

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

Il vertice sui dissevizi Cotral in Provincia [4]

Il vertice sui disservizi Cotral in Provincia 

La presidente Cotral Amalia Colaceci [5]

La presidente Cotral Amalia Colaceci 

L'amministratore delegato Cotral Arrigo Emilio Giana [6]

L’amministratore delegato Cotral Arrigo Emilio Giana 

Il presidente della Provincia Mazzola e il consigliere regionale Panunzi [7]

Il presidente della Provincia Mazzola e il consigliere regionale Panunzi 

Il vertice sui dissevizi Cotral in Provincia [8]

Il vertice sui disservizi Cotral in Provincia 

Il vertice sui dissevizi Cotral in Provincia [9]

Il vertice sui disservizi Cotral in Provincia 

Il vertice sui dissevizi Cotral in Provincia [10]

Il vertice sui disservizi Cotral in Provincia

Viterbo – (g.f.) – Una trentina di autobus nuovi in arrivo. Scaglionati nel tempo, a cominciare da aprile 2016, fino all’estate.

Emergenza bus Cotral, al tavolo in provincia voluto dal presidente della provincia Mauro Mazzola si sono seduti i vertici dell’azienda.

Per dare qualche risposta ai disagi di pendolari e studenti un po’ in tutta la provincia.

Anno nuovo, mezzi nuovi e intanto da dicembre saranno affittati bus supplementari per tamponare una situazione complicata, dovuta a un parco macchine obsoleto.

Provvedimento studiato da Cotral appositamente per Viterbo. “Decisione presa proprio per questo territorio – spiega la presidente Cotral Amalia Colaceci – un’azione straordinaria che l’azienda non aveva mai messo in campo. Ci siamo posti l’obiettivo di risolvere già da domani mattina”.

Intanto è partita un’operazione di manutenzione straordinaria del parco esistente.

“Da una ventina di giorni – ricorda l’amministratore delegato Arrigo Emilio Giana – abbiamo iniziato l’intervento nei fine settimana e durante i fermi. I primi risultati li abbiamo notati.

Questo non vuol dire che i disservizi siano finiti, ma ci stiamo lavorando”.

Nella Tuscia il problema principale non è la carenza d’autisti, ne mancano 24, piuttosto dall’obsolescenza dei pullman.

“Risalgono molti a Italia 90 – continua Giana – le soppressioni di corse sono dovute a guasti. Un problema strutturale che con l’inizio anno scolastico si accentuano”.

La trentina di bus previsti nella Tuscia avranno come deposito quello del capoluogo.

“Cominceranno ad arrivare da aprile prossimo – sottolinea la presidente Cotral Amalia Colaceci – sono 120 in totale, complessivamente 500 in tre anni.

Non si tratta di un annuncio. Arriveranno, i soldi sono già stati impegnati.

Intanto stiamo completando il piano d’assunzioni con gli ultimi 80 autisti. Siamo coscienti di fornire ancora un servizio di bassa qualità, ma le azioni messe in atto porteranno cambiamenti”.

Al tavolo c’è anche il presidente della commissione regionale che si occupa pure di mobilità, Enrico Panunzi. “Le segnalazioni mi arrivano quotidianamente – osserva Panunzi – problemi ce ne sono in diverse zone della provincia. Sono difficoltà strutturali cui il Cotral sta mettendo mano. L’azienda è stata salvata dalla regione, così come per altre realtà.

Noi siamo arrivati per pagare quello che altri avevano promesso. Con i fondi europei la regione paga i nuovi bus, 25 milioni. E 35 milioni li ha messi per coprire le falle nell’azienda.

C’è una scarsa integrazione con il ferro. Le corse tagliate unilateralmente dall’Atac sulla ferrovia Roma – Civita – Viterbo ha stressato ancora di più la situazione del Cotral.

Diamoci un tempo preciso per riportare in una situazione accettabile, quella che oggi non lo è.

Ringrazio il presidente Mazzola d’avere portato in una sede istituzionale il dibattito”.

Per affrontare problemi di tutti i giorni, come sottolinea Mauro Mazzola. Soddisfatto per le risposte ricevute.

Sul fronte tempo: i bus “usati” arriveranno ai primi di dicembre: “Con le altre azioni – dice l’ad Giana – direi che a fine gennaio potremo discutere dei risultati ottenuti”.

In sala ci sono diversi sindaci, rappresentano difficoltà che tutti i giorni toccano i territori d’appartenenza, da Montalto di Castro a Soriano ne Cimino, passando per Corchiano e Caprarola.

Nessuno dal comune di Viterbo. Sono una ventina in tutto i primi cittadini. Forse si è rotto il pullman che avrebbe dovuto portare gli altri a palazzo Gentili.


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]