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Tuscania - Soffiate di cortesia - Nel registro indagati l'ex comandante della caserma dei carabinieri Massimo Cuneo e un imprenditore

Chiesta l’archiviazione per Bartolacci, Ciccioli e Tuccini

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Il capitano Massimo Cuneo, comandante della compagnia di Tuscania

Il capitano Massimo Cuneo, comandante della compagnia di Tuscania

I sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci

Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci

Franco Ciccioli

Franco Ciccioli

Tuscania – Nel registro degli indagati restano Massimo Cuneo e un imprenditore. Per il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci, l’assessore Franco Ciccioli e il consigliere comunale Sabatino Tuccini, invece, c’è una richiesta di archiviazione della procura della Repubblica.

Termina così l’inchiesta sulle presunte ‘soffiate di cortesia’ per avvertire di controlli dei carabinieri o denunce in arrivo. 

In arresto, a febbraio, era finito l’ex comandante dei carabinieri di Tuscania Massimo Cuneo, che ha lasciato la Tuscia nell’estate 2014 per un incarico al ministero delle Politiche agricole. Incarico dal quale, a tutt’oggi, risulta sospeso, dopo un mese e dieci giorni di arresti domiciliari.

Cuneo risponde di abuso d’ufficio, truffa, peculato e rivelazione di segreti d’ufficio. L’ultima accusa è in relazione agli ‘avvisi’ mandati dal capitano in almeno due occasioni: una sarebbe il controllo annunciato in un caseificio di Canino, sulla qualità delle mozzarelle; l’altra lo ‘scandalo’ che stava per travolgere la moglie di  Tuccini, in lista con il futuro sindaco Bartolacci, sospettata di aver ricettato oro per 20mila euro dopo averlo rubato ai parenti e a un imprenditore cui faceva le pulizie.

Tuccini, Bartolacci e l’assessore Ciccioli erano stati iscritti nel registro degli indagati del pm Paola Conti sempre per rivelazione di segreti d’ufficio, in qualità di ‘utilizzatori’ di quei segreti.

La loro posizione, adesso, prende la via della richiesta di archiviazione, mentre Cuneo e l’altro imprenditore indagato potranno solo decidere se farsi interrogare, depositare documenti o aspettare l’udienza preliminare.


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3 novembre, 2015

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