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Ronciglione - Spaccio - Carabinieri - Uno degli arrestati portato in carcere ieri

Tsunami della droga, 21enne chiede di patteggiare

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Operazione Tsunami dei carabinieri - Gli arrestati

Operazione Tsunami dei carabinieri – Gli arrestati

Operazione Tsunami - Il materiale sequestrato dai carabinieri

Operazione Tsunami – Il materiale sequestrato dai carabinieri

Operazione Tsunami dei carabinieri - Un panetto di droga

Operazione Tsunami dei carabinieri – Un panetto di droga 

Ronciglione – Operazione Tsunami, uno degli arrestati chiede il patteggiamento.

Luca Soviero, 21 anni, tra i 25 arrestati del blitz antidroga scattato a Ronciglione e dintorni all’alba del 2 novembre, ha depositato al gip del tribunale di Viterbo una richiesta di applicazione pena. Patteggiamento.

Così si legge su una nota diramata dal comando provinciale dei carabinieri: “a seguito della richiesta, l’autorità giudiziaria il 23 novembre 2015 revocava la misura degli arresti domiciliari con contestuale remissione in libertà dell’interessato”. 

Come già anticipato nei giorni scorsi, il tribunale del Riesame di Roma ha revocato gli arresti domiciliari al 21enne Matteo Gambaccini e al 25enne Sandro Soviero, sostituendoli “con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria da assolversi tutti i giorni, festivi inclusi”.

La nota dei carabinieri prosegue sulle altre posizioni: “Il tribunale ordinario di Roma, sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale, in data 23 novembre 2015, esaminate le richieste di riesame riguardanti l’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Viterbo in data 15 ottobre 2015 presentate da: Cristian Cencioni, Mohammed Eissa, Luca Soviero, Sandro Soviero, Matteo Moretti, Alessandro Clementi, Matteo Gambaccini e Silvio Baciu, con la quale veniva applicata la misura degli arresti domiciliari, ritenendo solido l’impianto accusatorio confermava nella sua interezza il provvedimento impugnato”.

Un 31enne, inoltre, arrestato a inizio mese nell’operazione Tsunami, è stato portato in carcere dai carabinieri di Ronciglione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria della capitale per spaccio di sostanze stupefacenti. 

In un’altra nota, gli investigatori specificano che “l’uomo, che era agli arresti domiciliari per un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria di Viterbo nell’ambito dell’operazione Tsunami, era in precedenza già colpito da un provvedimento dell’autorità giudiziaria romana, che era stato comunque sospeso. Alla luce dei fatti emersi dall’operazione in questione l’autorità giudiziaria capitolina ha bloccato la sospensione ed emesso l’ordine di carcerazione immediato. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato portato presso la casa circondariale di Viterbo a disposizione della magistratura”.


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25 novembre, 2015

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