Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia Squadra mobile - Arrestato 41enne che perseguitava la ex con continue minacce di morte fatte anche attraverso la figlioletta

“Tua madre è un cadavere che cammina”

Condividi la notizia:

Fabio Zampaglione

Fabio Zampaglione 

Viterbo – “Tua madre è un cadavere che cammina”.

Ripetute minacce di morte che continuavano nonostante non potesse avvicinarsi e avere rapporti con la sua ex dopo un arresto per stalking a metà ottobre.

Il provvedimento a carico di un 41enne dell’Alta Tuscia non lo ha fatto desistere dal perseguitare la donna. Anche attraverso la loro figlioletta, tant’è che la vittima è stata costretta a cambiare le sue abitudini di vita per evitare qualsiasi contatto.

Gli agenti di polizia della squadra mobile di Viterbo, coordinati da Fabio Zampaglione, hanno messo fine a questo incubo, arrestando l’uomo.

All’ennesima minaccia di morte, infatti, la donna è crollata ed è andata a fare denuncia alla polizia.

“Quello che è successo è solo l’antipasto”. “Tua madre è un cadavere che cammina”. “Dove tutto è cominciato, tutto finirà”. Sono queste alcune delle frasi che il 41enne le diceva di continuo per telefono o che le faceva riportare dalla loro bambina.

Non solo, proprio a quest’ultima, infatti, avrebbe mostrato un’arma per far dire alla madre cosa si fosse procurato.

Subito sono scattate le indagini degli agenti di polizia della squadra mobile con riscontri velocissimi per arrivare a chiedere un aggravio della misura. Ieri sera, l’uomo è stato bloccato nella sua casa e portato in questura per poi essere trasferito al carcere di Mammagialla. L’accusa è di stalking, lesioni e minacce.

In casa, durante la perquisizione degli agenti, è stata trovata una pistola, che però era una riproduzione, e anche delle cartucce vere di diverso calibro. Per questo, è stato denunciato anche per detenzione illegale di munizioni.


Condividi la notizia:
13 novembre, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR