--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il presidente del Centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, durante la presentazione della 15esima edizione

“Calza più lunga del mondo, una manifestazione radicata sul territorio”

di Elisa Cappelli

Condividi la notizia:

Giacomo Barelli

Giacomo Barelli

La presentazione della Calza più lunga del mondo 2016

La presentazione della Calza più lunga del mondo 2016

Luciano Barozzi

Luciano Barozzi

Andrea De Simone

Andrea De Simone

Luigi Mechelli

Luigi Mechelli

Paolo Battaglioni

Paolo Battaglioni

Don Flavio Valeri

Don Flavio Valeri

Paola Massarelli

Paola Massarelli

Irene Temperini

Irene Temperini

Antonio Delli Iaconi

Antonio Delli Iaconi

Rosanna De Marchi

Rosanna De Marchi

Pierluigi De Santis - Direttore della banda Ferentur di Grotte Santo Stefano

Pierluigi De Santis – Direttore della banda Ferentur di Grotte Santo Stefano

Alcuni membri della banda Ferentum di Grotte Santo Stefano

Alcuni membri della banda Ferentum di Grotte Santo Stefano

La calza della Befana più lunga del mondo

La calza della Befana più lunga del mondo

Viterbo – Torna a sfilare la Calza della befana più lunga del mondo.

L’evento è in programma come di consueto il 5 gennaio e si snoderà per le vie del centro.

A presentarlo il presidente del Centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, la presidentessa della pro loco, Irene Temperini, gli assessori Giacomo Barelli e Antonio delli Iaconi, Paola Massarelli presidentessa dell’Admo, don Flavio Valeri, il presidente dell’Avis, Luigi Mechelli, Paolo Battaglioni, presidente del 500 Tuscia club.

“Siamo già arrivatati alla 15esima edizione e questo è grandissimo merito – afferma l’assessore Giacomo Barelli -. E’ una manifestazione popolare e che ha ricevuto gratificazioni ed esposizione mediatica positiva. Come ogni anno la manifestazione è dedicata come sempre al sociale e in particolare all’adozione a distanza dei bambini del terzo mondo”.

Per donare sarà sufficiente acquistare una delle calzette che saranno messe a disposizione durante la manifestazione al costo simbolico di 2 euro e 50 centesimi.

La Calza della befana ha il sostegno del comune e vede la collaborazione di Centro sociale Pilastro, Admo, Avis, 500 Tuscia club, parrocchia Sacro Cuore.

Tra le novità di quest’anno un motivo musicale creato dal maestro della banda Ferentum di Grotte Santo Stefano, Pierluigi De Santis che accompagnerà le befane durante il tragitto.

“Essere arrivati alla 15esima edizione  – afferma Luciano Barozzi, presidente del Centro sociale Pilastro – vuol dire che la manifestazione è radicata sul territorio. Il 5 gennaio è praticamente una festa cittadina. Quest’anno il supermercato Todis si è offerto di sostenere in toto le spese delle caramelle che saranno messe nelle calzette. L’appuntamento con il raduno delle befane alle 14,30 a piazza del Comune insieme alla banda”.

Alle 13 del 5 gennaio a Porta Romana inizieranno le operazioni di montaggio della calza con l’aiuto e la collaborazione dei vigili del fuoco.

Alle 14,30 a pizza del Comune raduno delle befane, delle Fiat 500 e della banda di Grotte Santo Stefano che intorno alle 15,30 raggiungeranno Porta Romana. Lungo il percorso ci saranno le esibizioni dei musici e sbandieratori dell’associazione culturale Pilastro.

La Calza più lunga del mondo, chiamata anche Calza della solidarietà, percorrerà via Garibaldi, via Cavour, piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza san Faustino, via Signorelli, viale Bruno Buozzi con soste a piazza del Plebiscito, piazza dei caduti e piazza San Faustino.

Divieto di sosta con rimozione veicoli in tutti i punti interessati dall’evento. Dalle 13,30 sarà interrotto il traffico in entrata a Porta Romana.

“Le befane  – spiega ancora Barozzi – vengono da Viterbo, dalla provincia e anche da fuori provincia. A via Cairoli la calza verrà trasportata solo a mano per motivi di sicurezza. A piazza San Faustino le auto torneranno sotto. Al termine ci sarà la partecipazione della pro loco di Viterbo che in questi giorni ha organizzato l’iniziativa Natale alla Trinità e che ospiterà anche le befane. Alla fine della sfilata si fermeranno al chiostro della Trinità e non al Sacro Cuore, con rinfresco e consegna delle calze. In più l’estrazione di un premio per una di loro, ovvero una giornata in un centro centro benessere”.

Le calzette alla Trinità andranno soltanto a chi regolarmente iscritto.

“Si chiama la Calza più lunga del mondo – spiega Paola Massarelli – perché deve arrivare a tante realtà e ci auguriamo che le persone meno fortunate non siano sole perché questa manifestazione è dedicata a loro. Ma il messaggio più importante che deve passare è che essere donatori di sangue o midollo osseo per chi ne ha bisogno è necessario. Siamo orgogliosi quindi di partecipare”.

“Partecipiamo per solidarizzare – le fa eco Luigi Mechelli -. Quest’anno abbiamo dovuto sollecitare le persone per la donazione di sangue e questo è un buon modo per promuovere. Grazie ai donatori. Per noi la calza è un’altra finestra per poter ricordare a tutti dell’importanza della donazione”.

Le Fiat 500 che parteciperanno quest’anno saranno 4 davanti alla calza, 15 sotto e una di riserva.

“Siamo onorati di stare con le altre associazioni per la solidarietà – afferma Paolo Battaglioni -. Stiamo mettendo a punto le macchine, siamo pronti. Spero che la calza diventi una tradizione come la macchina santa Rosa”.

“Nonostante tutte le difficoltà  – afferma don Flavio – siamo arrivati alla 15esima edizione. E’ importante per aiutare la gente a star bene, sia quella che verrà nel pomeriggio alla manifestazione sia quella che beneficerà della solidarietà. Il Pilastro è sempre un quartiere vivace e la parrocchia è onorata di partecipare. Noi prolungheremo la festa fino al giorno dopo perché in arriveranno i re magi”.

A portare la pro loco come novità dell’anno il direttore di Confartigianato Andrea De Simone.

“De Simone – spiega Irene Temperini – ha fatto da ponte tra noi è l’associazione Pilastro. Natale alla Trinità continuerà anche a gennaio e sarà bello accogliere le befane e offrire questo momento. Ci sarà, inoltre, la tombola di autofinanziamento perché i biglietti coprirano le spese di cui ci siamo fatti carico per organizzare tutto”.

“Sono 8 edizioni edizioni con Confartigianato – dice De Simone -. Ne siamo felici e orgogliosi e ci auguriamo che il meteo ci accompagni”.

In città i punti di distribuzione dell calze saranno aperti già dalle 15. Ce ne sarà uno all parrocchia del Sacro Cuore, uno a piazza del Plebiscito – anche se si è ancora in attesa  dell’ok del comune – e uno alla Trinità. Le iscrizioni per le befane sono aperte fino al 4 gennaio. In caso di maltempo la manifestazione verrà posticipata al 10 gennaio.

“Mi sto facendo crescere i capelli – scherza l’assessore Delli Iaconi -, magari avrete una befana in più”.

Alla fine della presentazione Rosanna De Marchi ha letto, come ogni anno, la poesia dedicata alla Calza più lunga del mondo.

Una manifestazione che andrà avanti nonostante la crisi, la stessa che, forse, non ha permesso nemmeno di appendere in comune la locandina aggiornata al 2016.

Sul tavolo della presentazione della manifestazione, infatti, il cartellone della 14esima edizione.

Elisa Cappelli


Condividi la notizia:
29 dicembre, 2015

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR