--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Crolla la maggioranza - Interviene Massimo Pistilli coordinatore di Piazza democratica – Partito democratico

La giunta Michelini va archiviata…

di Massimo Pistilli - Piazza Democratica - Pd

Condividi la notizia:

L'avvocato Massimo Pistilli

L’avvocato Massimo Pistilli 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sette mesi addietro ho detto pubblicamente che l’attività amministrativa dell’amministrazione comunale di Viterbo era insufficiente, per difetto assoluto di ogni visione strategica; speravamo si fosse ancora in tempo per cominciare a fare un minimo di politica per la città, ma credo sinceramente che nessuno possa negare che non è accaduto.

Piazza democratica aveva dato lo stesso giudizio un anno e mezzo fa.

Francamente, quello che è accaduto è un effetto – probabilmente inevitabile – che ha la sua causa nell’origine.

Un progetto elettorale figlio di un disegno strategico partorito dalla vecchia politica (ricordiamo tutti: Gigli, Fioroni, Sposetti), sostenuto anche da tutti i quadri dirigenti (ormai storici) del Partito democratico, che per vincere abdicava perfino alla discontinuità, imbarcando già da allora pezzi consistenti delle passate amministrazioni… cosa ci si poteva aspettare da una cosa del genere?

Noi abbiamo convintamente sostenuto Francesco Serra, e siamo ancora convinti che quella era la via per avviare anche in questa terra un rinnovamento vero della politica, come nel resto di Italia.

Giuseppe Fioroni e i suoi coreuti hanno ragione quando sostengono che il Partito democratico deve allargare i suoi orizzonti; deve parlare ai tanti cittadini che desiderano un governo delle cose pubbliche dinamico, ottimista, al passo con i tempi.

Ma, cio ammesso francamente, mettono in pratica questa giusta intuizione nell’unico modo che conoscono: rifanno la Democrazia Cristiana!

Con tutto il rispetto… ma cosa altro ci si potrebbe aspettare da Fioroni e i suoi coreuti?

Sono renziani, facendo questo?

No, è evidente!

Loro stessi sono troppo intelligenti per sapere che non lo sono, renziani.

Non vogliono neppure esserlo: si sono inventati Michelini (e non Serra); hanno votato Andrea Egidi (e non Alessio Trani); hanno votato perfino Cuperlo (e non Renzi)!

E ciò del tutto comprensibilmente; perché la politica del nuovo corso del Partito democratico è esattamente la negazione nella prassi del cinico tatticismo esasperato che è la politica andreottiana – di cui i suddetti coreuti “popolari” locali (dentro e fuori il Pd) sono tardi (tardissimi) epigoni.

Poi, possono anche dire, e scrivere, che si sentono renziani perché nella maggioranza nazionale ci sono Alfano, e forse Verdini… questo è soltanto folklore.

Fino al punto di rimproverare a Francesco Serra di essere un comunista che aiuta la destra (?)…

Loro… che il sabato prima hanno imbarcato tutto l’imbarcabile!

Sia chiaro, è politicamente tutto legittimo, e rispettabile.

Ma le cose vanno chiamate con il loro nome: questo non è il Partito democratico di Renzi, non è la nostra Visione del futuro.

E lo affermo come portavoce di Piazza democratico, il laboratorio politico che unisce tutti i militanti (volontari) che hanno messo il loro cuore e la loro passione nei comitati Renzi in questa provincia.

Personalmente ho incondizionato rispetto di Leonardo Michelini, di cui ammiro lo stile pacato e rispettoso degli altri.

Purtroppo, però, è stato protagonista di una stagione politica della città che non è stata all’altezza delle aspettative.

Succede – senza perciò alcun demerito – anche alle persone migliori; è successo a un gentiluomo come il dottor Ignazio Marino, di cui il nostro partito ha interrotto l’amministrazione in una situazione per certi versi simile.

Per quanto riguarda Piazza democratica, questa esperienza di amministrazione della città di Viterbo è archiviata.

Ed è archiviata non soltanto perché non è riuscita a fare cose per la città; che perfino questo, alla fine, potrebbe accadere a tutti, specie in tempi di così severa ristrettezza di risorse.

È archiviata perché un progetto non ce lo ha mai avuto; e non ce lo ha mai avuto perché è figlia di una stagione politica cresciuta vivendo alla giornata… a destra come a sinistra, invero.

E credo che, da domani, dovremo pensare – a cominciare da quanti ci hanno provato l’ultima volta – non la città che vogliamo nei nostri sogni (ché per quella ci vorranno molti anni), ma sei o sette cose che si dovrebbero fare per cambiare il verso di una inerzia che non rende giustizia alle “grande bellezza” di Viterbo.

Appena qualche esempio:

Attualizzare la vocazione termale; in pratica: riaprire le terme Inps, far avviare almeno altre due o tre intraprese, oltre quelle esistenti – una ricettività degna delle risorse termali che abbiamo.

Far aumentare l’afflusso del turismo, di ogni genere; con ogni mezzo intelligente possibile, giudicando i risultati dai contatori.

Se occorre riqualificare il centro storico, si ponga mano a strumenti, anche urbanistici che siano funzionali allo scopo, avvalendosi di professionalità già sperimentate; basti pensare, per esempio, alla zona di porta Faul, un giardino a pochi metri dal Comune e da Palazzo Papale, ora servito anche da un ascensore… l’ingresso ideale alla città dell’arte; a due passi dalle risorse termali.

Ragionando di cultura a vocazione nazionale, valorizzando l’università, e adoperandosi perché le eccellenze che abbiamo (come Caffeina) siano volano di altre e diverse iniziative.

Si scelga politicamente di investire nuovamente sulla non autosufficienza, mettendo risorse nell’assistenza, specie domiciliare; ma anche pensando a forme intelligenti che allevino i servizi di Belcolle e della Cittadella: i Punti di assistenza infermieristica, con servizi anche domiciliari – percorsi che partano dall’assistenza domiciliare e giungano fino all’hospice (domiciliare anch’esso).

Una (vera) razionalizzazione delle rete scolastica, che può farsi a costi minimi; e così aprire le scuole anche negli orari pomeridiani per percorsi di integrazione, perché è proprio a scuola che comincia la sicurezza di una comunità.

Certo, non potremo promettere di fare tutto ciò che occorrerebbe; perché nessuno potrà fare tutto.

Neppure il nostro governo nazionale lo sta facendo.

Ma non è ormai più possibile indugiare, in questa terra; c’è ancora passione e volontà per cambiare verso, che nella Tuscia significa, forse, semplicemente prenderlo un verso, finalmente.

Massimo Pistilli

Piazza Democratica – Partito Democratico

 


Condividi la notizia:
28 dicembre, 2015

Comune - Crolla la maggioranza ... Gli articoli

  1. Tutti in consiglio, la crisi continua
  2. "Michelini, un sindaco di gomma"
  3. "Volevamo fa dimettere il sindaco e invece ci dimettiamo noi"
  4. Tutti in "gita" a Bruxelles e la riunione salta...
  5. Crisi verso la fine ma senza un finale
  6. Si dimette pure Elpidio Micci
  7. “Egidi assessore? Io non metto veti...”
  8. "Ora sapremo chi avrà guadagnato e cosa da questa farsa"
  9. Il brodo della crisi si allunga
  10. "il silenzio dei dissidenti"
  11. Effetto domino, salta pure la riunione di maggioranza
  12. Tutti dal notaio! Si presenta solo Michelini...
  13. Moderati e riformisti chiedono un incontro col Pd
  14. Serra chiama a raccolta i consiglieri Pd
  15. "Direzione Pd inutile senza Melilli e Guerini"
  16. Crisi in un vicolo cieco
  17. Cogli l'attimo, domani andiamo dal notaio...
  18. "Ancora non ci sono le condizioni per fare un passo avanti"
  19. Venerdì il faccia a faccia con la maggioranza
  20. "Disponibile a rimettere il mio mandato di sindaco"
  21. Acqua pubblica, la crisi travolge il referendum
  22. Michelini a un bivio
  23. "Col Pd vogliamo un rapporto di pari dignità"
  24. Tre minuti e tutti a casa
  25. "Basta tenere in ostaggio la città"
  26. "Un incontro con la maggioranza prima di giovedì"
  27. Uniti nella critica, divisi dal notaio
  28. Pure Guerini prende tempo
  29. "Pronto a farmi carico di errori e superficialità"
  30. Guerini non c'è, salta la direzione provinciale Pd
  31. "Pronti a concordare l'appuntamento dal notaio"
  32. Per risolvere la crisi c'è tempo...
  33. "In comune è tutto bloccato"
  34. "Caro Serra, vai dal notaio..."
  35. "Ripartiamo insieme per il futuro della città"
  36. Faccia a faccia Michelini - Serra sui problemi della città
  37. "Moltoni riferisce vicende totalmente false"
  38. “Mi hanno offerto un assessorato per rientrare in maggioranza”
  39. "Resta aperta l'ipotesi delle dimissioni di massa"
  40. "Decidano i dissidenti, tanto Michelini non si dimette"
  41. "Ce la metterò tutta per uscire dalla crisi"
  42. Crisi, arriva Lorenzo Guerini
  43. "Non mi sembra che la situazione politica sia cambiata"
  44. Crisi, il notaio s'allontana...
  45. “Incontrerò i 7, discuteremo della ripartenza”
  46. Maggioranza colpita e affondata
  47. Arriva Guerini con la bacchetta magica...
  48. "Esperienza finita oltre ogni ragionevole dubbio"
  49. Michelini, un sindaco in fuga
  50. Valzer del notaio, altro giro
  51. Michelini prende gli schiaffi pure da Roma
  52. Il Nazareno non fa il miracolo
  53. "Venerdì si va dal notaio"
  54. "Con chi devo parlare?"
  55. “Ma quando vanno a casa?”
  56. Crisi, la soluzione non passa da Roma
  57. "Io non faccio politica, io amministro”
  58. "Non abdico, vado avanti per il bene della città"
  59. Il sindaco non molla
  60. I sette Pd disertano il consiglio
  61. Maggioranza spaccata, è gazzarra in commissione
  62. "Città sporca mentre il sindaco gioca alla crisi"
  63. In attesa di un difficile miracolo romano
  64. Opposizione pronta a occupare il consiglio comunale
  65. Dimissioni di massa o accordo per pilotare la crisi...
  66. Eppur si muove...
  67. Mercoledì tutti a Roma
  68. "Facciano come credono, io decido da solo"
  69. Vietato andare dal notaio
  70. Due giorni di corsa per non andare a casa
  71. Certificata l'incapacità politica di Michelini
  72. Michelini e Fioroni capitolano
  73. "Ma se è stato Sposetti a volermi sindaco..."
  74. “Città ostaggio di Michelini, siamo incazzati”
  75. "Siamo gli stessi che governano con Renzi"
  76. Sposetti sotterra definitivamente Michelini
  77. "Ecco chi non ha votato la mozione di sfiducia..."
  78. "Con chi stanno i Moderati e riformisti?... Coi Moderati e riformisti"
  79. "Due anni senza sindaco..."
  80. Rinviato l'incontro con Melilli e Guerini
  81. Pronte le dimissioni in massa
  82. "Dobbiamo sostenere il sindaco e l'amministrazione"
  83. "Michelini torni a fare l'imprenditore"
  84. "La crisi è anche colpa mia"
  85. Comune alla sfascio, FdI fa il punto...
  86. Il Giubileo entra nella crisi
  87. "Firmate la mozione di sfiducia"
  88. "Il trenino di Michelini è fermo da mesi"
  89. Basterà una riunione a salvare Michelini?
  90. “Guai a chi ferma questo treno in corsa"
  91. Troncarelli e Perà escluse dalla conferenza stampa
  92. E' caos, salta di nuovo la capigruppo
  93. Il Pd diserta la quarta commissione
  94. Tutti a Roma da Guerini e Melilli
  95. "Dimissioni e al voto in primavera"
  96. "Superare la crisi nel più breve tempo possibile"
  97. "Basta chiacchiere, i sette del Pd firmino la sfiducia"
  98. "Noi non siamo Carlo Galeotti"
  99. Michelini alla frutta, chiede aiuto alla minoranza
  100. "Liberate la città"
  101. "Abbiamo chiesto al sindaco di dimettersi"
  102. Schiaffo a Michelini, convocata la quarta commissione
  103. "Barelli si risparmi la propaganda inutile"
  104. "Se Michelini non si dimette, dimettiamoci noi"
  105. Sul Comune cala la sindrome del "non parlo"
  106. Arsenico, museo civico, Unione, Schenardi e tanto altro...
  107. "L'amministrazione Michelini? In completo stallo"
  108. "Del Giubileo si parla da un anno e niente è stato fatto"
  109. Troili brucia la poltrona...
  110. E' il documento di sfiducia ma non è un documento di sfiducia
  111. "Michelini sembra un pugile suonato che gira per la città”
  112. "Sto lavorando per la città"
  113. "Michelini sta facendo una figura barbina"
  114. "Tutti a casa, andiamo al voto"
  115. Ribadita la sfiducia a Michelini e alla giunta
  116. "Attacchi alla mia persona e professionalità"
  117. Revisori dei conti, Lorenzo Ciorba rinuncia all'incarico
  118. "Un commissario farebbe meglio di Michelini"
  119. Tutti i nodi arrivano alla capigruppo
  120. Commissioni chiuse per crisi
  121. Giunta a sei e aiutino esterno...
  122. Michelini si "arrenda"...
  123. "La crisi l'ha aperta il sindaco, non il Pd"
  124. "So annati via li komunisti?"
  125. Il Pd propone ma il sindaco dispone...
  126. Tocca a Egidi e Calcagnini
  127. La crisi e la variabile cimina...
  128. Komunicato kulturale...
  129. "Sono ottimista, prevarrà il buonsenso"
  130. "Al comune di Viterbo una situazione incomprensibile"
  131. "Non si governa da separati in casa"
  132. "Il sindaco deve essere la sintesi dell'alleanza"
  133. Michelini alla corte di Melilli
  134. Komunikato Befanesko...
  135. Fioroni e Sposetti alla riunione nazionale, il nuovo che avanza
  136. Primo avamposto dell'esercito di Fioroni sulla Palanzana
  137. "Vado avanti con l'amministrazione"
  138. "Michelini ha perso credibilità amministrativa"
  139. "Melilli e Tramontana hanno constatato la gravità della crisi"
  140. Contro i "nanetti communisti" nasce l'esercito di Fioroni
  141. E' Ciambella show...
  142. "Qui a Viterbo le cose sono complicate"
  143. Pd, i dissidenti di fronte a Melilli e Tramontana
  144. Crisi in comune, arrivano Tramontana e Melilli
  145. "Lavoro per salvare la giunta Michelini"
  146. Rossi, da "Viva Viterbo" a "Viva Fioroni"
  147. "Tutti a casa"
  148. I sette Pd restano sull'Aventino
  149. "Mancinelli? Il lato oscuro della forza"
  150. "Vado in giunta e non mi dimetto... per ora"
  151. "Michelini tutte chiacchiere e distintivo"
  152. "Riapertura dei teatri e riqualificazione di piazza del Comune"
  153. "L'amministrazione Michelini in coma irreversibile"
  154. "Tutto fermo in attesa degli incontri con Melilli"
  155. La giunta Michelini lontana dai problemi dei cittadini
  156. "In comune non può esserci una crisi dietro l'altra"
  157. "Assurdo paragonare Michelini a Marino"
  158. Auguri compagni...
  159. "Gli assessori restino al loro posto"
  160. "Nemmeno un conclave basterebbe..."
  161. Il termometro della crisi segna meno sette
  162. "Nessun aiuto, Michelini doveva dimettersi"
  163. Si azzeri la giunta e si amministri con autorevolezza
  164. "Io continuo a fare il sindaco..."
  165. Tramontana lavorerà a stretto contatto con Melilli
  166. Guerini invia Tramontana a Viterbo
  167. Leo: "Peppi', ma tu dichi che so' autonomo?"
  168. Perà e Troncarelli non partecipano alla riunione di giunta
  169. "Sei milioni di euro in fumo con la crisi"
  170. "L'attività del Comune va regolarmente avanti"
  171. La crisi contagia anche la provincia
  172. Michelini alla prova della giunta
  173. "Mi prendo qualche giorno prima di decidere"
  174. "La maggioranza non c'è più, finita l'esperienza Michelini"
  175. "Basta totem ideologici, Michelini vada avanti"
  176. "Le vostre lotte interne non interessano la città"
  177. "Egidi basta con questa discussione senza costrutto"
  178. "Solidale con Michelini…"
  179. "Stai costruendo il tuo partito personale"
  180. "L'Unione comunale non può prendere iniziative politiche"
  181. "Solidali col sindaco e presidente della nostra associazione Michelini"
  182. Tira aria di "Tramontana"...
  183. Liberate Fioroni...
  184. "Caro Michelini, la misura è colma…"
  185. "Il sindaco si dimetta e valuti in 20 giorni se andare avanti"
  186. "Egidi si deve dimettere"
  187. "Disponibile a dimettermi nei prossimi giorni"
  188. "Irresponsabile trascinare l'agonia"
  189. "Mi dimetterò"
  190. "Vannini stia sereno, se ha la coscienza a posto..."
  191. "Comico che Egidi trami contro il Pd"
  192. "Michelini, dopo il diabolico cosa c'è?"
  193. "Non ho ricevuto avvisi di garanzia"
  194. "Il Pd ha fallito..."
  195. "Michelini, da amministratore ad amministrato"
  196. "Egidi cospira e trama contro il Pd e il centrosinistra"
  197. Fioroni è nudo!
  198. Incontro di uomini e donne di fede fioroniana
  199. "Michelini non è più un uomo libero…"
  200. "Se siete convinti, sfiduciatemi in consiglio"
  201. "Serra & c. sono fuori dal partito"
  202. Crolla la maggioranza, Serra & c.: "La nostra esperienza di governo finisce qui"
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR