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Viterbo - Padre indagato per abusi sulla figlia di 4 anni: la piccola conferma

Violenza sessuale, la bambina: “Facevamo un gioco con papà…”

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo 

Viterbo – Facevano insieme un gioco che il papà avrebbe chiamato “attiva energia”: lei, che all’epoca aveva solo 4 anni e mezzo, doveva toccare il padre nelle parti intime. Lo ha spiegato ieri al gip Stefano Pepe, nell’audizione protetta fissata per fare ordine tra i suoi ricordi e capire quanto c’è di vero nelle confidenze che fece alla mamma anni fa. Oggi la bambina ha 9 anni. All’epoca ne aveva 4 e mezzo.

Per quel gioco, il padre è indagato per violenza sessuale aggravata su minore.

Era il 2012. La piccola, nata in un paese del comprensorio di Civita Castellana, accenna qualcosa alla madre ma è solo quando anche le maestre cominciano a notare comportamenti anomali che scatta la segnalazione ai servizi sociali e poi l’indagine della squadra mobile. 

Ieri, l’incidente probatorio per ascoltare la bimba a porte chiuse e raccogliere subito la sua testimonianza, risparmiandole il ritorno in aula in un futuro processo. Un accertamento che, in genere, si svolge a pochi mesi dai fatti, proprio perché, aspettando il processo, passerebbe troppo tempo, col rischio di appannare o cancellare i ricordi. In questo caso, sono già passati quattro anni.

La piccola, nervosa e imbarazzata, ha confermato le accuse a fatica: non riuscendo a parlare, ha scritto quello che ricordava su un biglietto, descrivendo quello che, ai suoi occhi di bimba, era solo un gioco col papà, mentre per gli inquirenti è molto di più. 

La psicologa del tribunale l’ha già dichiarata attendibile. Un elemento che, insieme alle rivelazioni della bambina, allontana la possibilità di una richiesta di archiviazione per il padre. L’ultima parola alla procura: gli atti sono tornati al pm Fabrizio Tucci, titolare del fascicolo, per decidere se portare avanti o meno la posizione del padre. A rappresentare madre e figlia, parti offese, l’avvocato Giuliano Migliorati.

 


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16 gennaio, 2016

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