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Viterbo - La lettera dell'autorità anticorruzione al comune: "Numerose anomali"

“Mattatoio, si rischia il danno erariale”

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Viterbo - Palazzo dei Priori - Comune

Viterbo – Palazzo dei Priori – Comune 

Viterbo – (g.f.) – “Il reiterarsi di proroghe possono generare ipotesi di danno erariale”.

Mattatoio, il progetto di finanza proposto dai privati tarda a partire, nel frattempo sono state concesse quattro proroghe per evitare che l’attività chiudesse, ma l’Autorità anticorruzione avverte il comune: si rischia il danno erariale.

Una vicenda, che per l’ufficio di Cantone: “Presenta numerose anomalie”.

Ieri mattina in commissione se ne è discusso. E’ stato Claudio Ubertini (FI) a rivolgersi all’autorità, dal momento che il 21 dicembre 2012 la Butcher, che attualmente gestisce la struttura, ha presentato un progetto di recupero ampiamente nei tempi: il contratto scadeva il 31 agosto 2014.

Da allora la pratica non è mai stata deliberata dal consiglio comunale e si è andati avanti per proroghe. L’anticorruzione bacchetta il comune per le tre che sono state concesse. La valutazione risale allo scorso novembre. Non sanno che nel frattempo ne è stata data una quarta e non è detto che sia l’ultima.

Giuseppe Failla, che firma la lettera sul procedimento, non ci gira troppo intorno: “Una corretta programmazione delle attività di gara – spiega Failla – volte ad assicurare il regolare e tempestivo avvicendamento degli affidatari, non traspare in alcun modo nella procedura per l’affidamento del servizio”.

Fra i motivi addotti dalla giunta Michelini nel concedere proroghe, anche il fatto che essendoci poche imprese che effettuano servizio di macellazione sul territorio, era necessario procedere alla ricerca tramite avviso.

L’Anac confuta la tesi. “In difformità da quanto asserito dall’amministrazione comunale – è riportato nella lettera – da un’indagine sommaria effettuata in ambito territoriale in provincia di Viterbo, emerge che le società esercenti la macellazione, oltre alla Butcher, sono più di cinque e la vicinanza di Roma consentirebbe l’interpello di società anche di quella zona”.

L’autorità anticorruzione smonta le motivazioni del comune. “Non appaiono sussistere ragioni valide e plausibili che possano giustificare il reiterarsi ad libitum di proroghe concesse alla società Butcher srl, a causa del possibile insorgere d’ipotesi di produzione di danno erariale, conseguente all’uso improprio di proroghe che non abbiano la connotazione della cosiddetta proroga tecnica”.

Concetto chiarito in precedenza: “La proroga negli appalti di servizi e forniture è ammissibile nei soli casi limitati ed eccezionali in cui, per ragioni obiettivamente non dipendenti dall’amministrazione, vi sia la necessità di assicurare il servizio”.

La situazione per il mattatoio secondo l’Anac è diversa: “Le deroghe approntate dall’amministrazione comunale di Viterbo troverebbero invece fondamento nella proposta di realizzazione di un project financing avanzata fin dall’anno 2012 e successivamente a lungo dibattuta, mentre il suo sviluppo procedurale e amministrativo sembra del tutto fermo”.

L’anticorruzione invita il comune a prendere provvedimenti e a darne comunicazione entro trenta giorni.


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17 febbraio, 2016

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