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Agricoltura - Scienza - Il cocomero cinerino made in Tuscia fa bene alla pelle e contrasta le rughe

Arriva il Black watermelon che fa rimanere giovani

Il black watermelon o cocomero cinerino

Il black watermelon o cocomero cinerino

Il black watermelon o cocomero cinerino

Il black watermelon o cocomero cinerino

Viterbo – Ebbene sì è questo il Pesce d’aprile, e non la notizia dell’apertura degli ascensori a Valle Faul. Ora anche il comune ci fa concorrenza…  – Più dolce. Più buono. Più salutare. E’ il Black watermelon made in Tuscia.

C’è chi lo chiama anche cocomero cinerino, ma al di là del nome, sono le sue caratteristiche organolettiche a renderlo interessante per il mercato della frutta e per la salute.

Intanto in generale, al di là del colore che non è molto attraente, ha un gusto di gran lunga superiore al suo cugino rosso. Più intenso, più dolce, più profumato. Non basta, proprio come il pomodoro Sun black, contiene sostanze anti-age, avendo un alto contenuto di antociani, sostanze presenti anche nel vino rosso, che proteggono dalla fragilità capillare, l’invecchiamento, i processi infiammatori e le modificazioni cellulari.

Anche il Black watermelon, come il pomodoro nero, non è geneticamente modificato, ma è ancora in una fase precommerciale.

Il Black watermelon è stato messo a punto attraverso una serie di incroci. Tra i progenitori: il cocomero a buccia completamente nera e quello a polpa gialla.

Proprio il mix nuovo di geni ha portato a un frutto relativamente piccolo di dimensioni, 30 centimetri di lunghezza massima, e quindi più facilmente commerciabile, contenente antociani nella polpa, avendo così le proprietà benefiche della frutta a buccia nera. Ha infatti le qualità nutraceutiche di frutti come le more, l’uva nera e i mirtilli.

L’ibridazione ha anche portato a creare dei semi del cocomero cinerino totalmente neri e, anche in questo caso, portatori di sostanze antiossidanti in percentuale significativa dal punto di vista dei risvolti benefici. Fa bene, tra l’altro, alla pelle ed evita che le rughe da invecchiamento si espandano e proliferino.

La messa a punto del Black watermelon, che si caratterizza per il potere antiossidante, è stata possibile grazie alla collaborazione di ricercatori di agraria e biologia italiani, svedesi e russi.

Ora si sta pensando alla commercializzazione del nuovo frutto e quindi alla registrazione del marchio comunitario.

31 marzo, 2016

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