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Dentista ex latitante, a maggio riparte il processo

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Il dentista Gianfranco Fiorita [3]

Il dentista Gianfranco Fiorita

Il dentista Gianfranco Fiorita [4]

Il dentista Gianfranco Fiorita in Sudamerica 

Viterbo – Giudice nuovo, processo nuovo.

Ripartirà il 26 maggio la vicenda giudiziaria di Gianfranco Fiorita, dentista ex latitante partito per il Sudamerica lasciando i clienti con i ponti in bocca. E’ accusato di un’appropriazione indebita di 660mila euro. 

Il suo avvocato Roberto Alabiso ha chiesto la rinnovazione degli atti processuali davanti al nuovo giudice Giacomo Autizi, che ha ereditato il fascicolo dopo il trasferimento del collega Eugenio Turco. I testimoni torneranno uno a uno davanti al nuovo giudice per dire se confermano o meno le dichiarazioni già rilasciate.

Per la prossima udienza, il tribunale ha convocato gli ex soci del dentista e altri testimoni già sentiti per un totale di 15 persone che torneranno a deporre in aula. In 61 si sono costituiti parte civile per chiedere i danni al dentista, tra ex soci, ex clienti e stagisti rimasti ad aspettare invano all’aeroporto il suo arrivo: sarebbero dovuti partire insieme per il Sudamerica. Fiorita, invece, partì da solo: eta il 14 ottobre 2010.

Tanti i pazienti che restarono con i lavori ai denti a metà e con le rate da pagare, dopo aver accettato la proposta di Fiorita di accendere prestiti con le finanziarie per saldare le cure. L’avvocato Alabiso ha già messo in chiaro che “Fiorita risarcirà solo chi ne ha veramente diritto e non i ‘furbetti’, perché per alcuni le cure dentali erano terminate da anni”. 

Il pm Stefano D’Arma gli contesta un’appropriazione indebita da 660mila euro: somma delle quote versate dai soci e dei soldi incassati dalle società di finanziamento. Lui, invece, sostiene di esser stato costretto a scappare perché vittima di estorsione e che, in quei quasi quattro anni trascorsi principalmente in Paraguay, avrebbe vissuto arrangiandosi proprio perché senza soldi.

Gli agenti della squadra mobile lo arrestarono il primo settembre 2014 al suo arrivo all’aeroporto di Fiumicino, dopo quattro anni passati tra Bolivia e Paraguay. 


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