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Viterbo - Domenica all'insegna di Jubilate

Musica, recitazione, canti e dialoghi

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Viterbo - Il duomo e palazzo dei papi

Viterbo – Il duomo e palazzo dei papi

Viterbo - Il santuario di santa Rosa

Viterbo – Il santuario di santa Rosa

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dalle anime migranti al dialogo interreligioso, proseguono gli incontri di Jubilate.

Una riflessione corale sulla fratellanza fra i popoli, un viaggio narrativo e musicale nella memoria recente e remota per raccontare in musica e parole il dramma quanto mai attuale dell’immigrazione.

Al ritmo delle composizioni di Incudine, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana, “Anime migranti” di Mario Incudine (regia Moni Ovadia e Mario Incudine, con Moni Ovadia e Annalisa Canfora) alterna musica e recitazione, canti e cunti, drammi e sorrisi, svelando al contempo i risvolti seri e quelli umoristici della migrazione.

L’opera, che andrà in scena domenica 13 marzo in sala del Conclave, è una produzione Caffeina.

Nel pomeriggio, alle 17,15, nel santuario di santa Rosa il maestro Ferdinando Bastianini ci accompagnerà nel secondo appuntamento con la suggestiva Vespertina Oratio: un momento di meditazione e preghiera con l’ascolto delle improvvisazioni all’organo del maestro su melodie gregoriane della Quaresima.

Alle 18,30 in sala Alessandro IV sarà la volta de La cura della casa comune.

Monsignor Filippo Santoro (Arcivescovo di Taranto), Izzedin Elzir (presidente dell’unione delle comunità islamiche d’Italia) e Riccardo Di Segni (rabbino capo di Roma, presente con un contributo video) daranno vita a un dialogo a tre voci a partire dalla enciclica “Laudato si’”.

Scrive nella sua enciclica papa Francesco: “La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune”.

Con questo spirito tre uomini di fede si mettono in dialogo raccontandosi sguardi diversi per un cammino comune.

Caffeina Cultura


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12 marzo, 2016

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