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Tarquinia - Ragazzo morto a diciott'anni - La scritta sullo striscione degli amici che oggi hanno dato l'ultimo saluto a Edoardo Costa

“Dandi, sarai sempre uno di noi”

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Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

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Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

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Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia - I funerali di Edoardo Costa

Tarquinia – I funerali di Edoardo Costa

 

Tarquinia – Una grande folla per l’ultimo saluto a Edoardo Costa.

Il 18enne di Tarquinia, studente dell’istituto Cardarelli, è stato stroncato da un malore il 26 aprile. Oggi pomeriggio al duomo di tarquinia i funerali celebrati da don Augusto.

La sua morte ha provato tutto il paese che in massa, oggi pomeriggio, ha voluto dare un ultimo abbraccio a Edoardo e stringersi attorno alla famiglia (video – fotocronacaslide).

La bara bianca con sopra la maglietta del Milan, ha attraversato le due ali di folla che riempivano la piazza di fronte al Duomo.

Presente anche il sindaco Mauro Mazzola che ha accompagnato il feretro all’entrata e all’uscita dalla chiesa.

“Siamo muti, senza parole – dice don Augusto durante l’omelia -. Ma dobbiamo vivere insieme questo momento difficile perché abbiamo bisgno di consolazione e forza. E il non sentirsi soli nel portare il dolore per la morte di Edoardo è veramente un dono grande che noi sperimentiamo”.

Per Edoardo uno striscione da parte degli amici. “Dandi, sei stato, sei e sarai per sempre uno di noi”.

Quegli amici che durante la celebrazione hanno letto il ricordo affettuoso di Edoardo. A parlare del giovane anche un insegnante che lo ha descritto come un bravo ragazzo e un bravo studente, sensibile e curioso.

“Vorrei che tutti pensaste a un’immagine, a un ricordo, a Edoardo – dice uno degli amici, Giovanni, uno dei tanti accorsi in chiesa -. Non ci sono parole e non ci saranno mai parole per esprimere il dolore che proviamo. Parlo a nome di tutti. Sei speciale, lo sei sempre stato. La tua gioia, la tua faccia felice, il tuo sorriso, i tuoi occhi così profondi e buoni sono nella testa di tutti noi mentre ancora ci chiediamo il perché. Non troviamo risposte. Ma si può e si deve trovare la forza di vederti qui con noi e sentire la tua prorompente risata. E’ speciale. Mette allegria. Le tue passioni ti hanno reso ciò che sei, la persona gentile che tutti amano, il compagno leale e fidato. L’amico vero e sincero.

Ti scriviamo questa lettera per non lasciarti solo – afferma ancora l’amico Giovanni con la voce rotta dalla commozione -, tu non l’avresti mai fatto con noi. Avremmo voluto dirtelo di persona ma nel profondo sappiamo che già lo sai che le nostre parole e il nostro affetto e tutto l’amore in questi cuori afflitti ti accompagnino nella tua nuova avventura. Ci ritroveremo per finire ciò che tutti insieme abbiamo cominciato. E’ una promessa.

Guarda – dice rivolgendosi alle tante persone arrivate in chiesa per salutare Edoardo -, non sei solo e non lo sarai mai. Noi per sempre con te e tu per sempre con noi. Ciao”.

Gli interventi e i ricordi sono stati accompagnati da applausi scroscianti. E un pensiero da parte di tutti è stato rivolto ai genitori, Cristina e Carmelo, per dare loro sostegno e forza in un momento così drammatico.

Era stata la madre di Edoardo a soccorrerlo, martedì mattina alle 7,30. Il ragazzo era ancora nel letto quando ha accusato il malore che lo ha fatto trasportare d’urgenza all’ospedale di Tarquinia.

I medici del pronto soccorso hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma invano.

Edoardo, figlio unico e studente all’istituto Cardarelli di Tarquinia, era a un passo dalla maturità. Avrebbe dovuto dare gli esami quest’anno.

30 aprile, 2016

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