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Viterbo - Polizia Squadra mobile - 18enne arrestato per comportamenti vessatori e provocatori nella struttura in cui si trovava, spesso anche verso gli altri ospiti

Sale sul cornicione al quarto piano e si rifiuta di scendere

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La polizia - Patenti

La polizia 

Viterbo – Sale sul cornicione al quarto piano e si rifiuta di scendere.

Un diciottenne di origine bosniache, domiciliato in una comunità di Viterbo, è stato arrestato dagli uomini di Polizia della squadra mobile della questura, coordinati da Fabio Zampaglione.

Da quanto accertato, il giovane, che aveva in atto un provvedimento cautelare del tribunale per i minorenni di Roma che lo obbligava a rimanere nella struttura, aveva commesso diversi comportamenti vessatori e provocatori nei confronti degli altri ospiti e aveva avuto altri comportamenti negativi.

Una notte sarebbe addirittura salito sul cornicione del quarto piano del palazzo, rifiutandosi di scendere, se non in presenza del responsabile della comunità.

Per questi motivi, anche dopo le numerose segnalazioni, il magistrato di sorveglianza al tribunale dei minorenni di Roma ha sospeso l’affidamento in prova, disponendo il trasferimento del ragazzo in un istituto di pena minorile.

Il ragazzo, nonostante la giovanissima età, annovera numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, come rapina e furto, nonché resistenza a pubblico ufficiale. Singolare l’episodio avvenuto a Roma, durante un controllo quando, fermato a bordo di un ciclomotore di provenienza furtiva, è stato trovato con cappellini con parrucca e indosso due paia di pantaloni. Probabili stratagemmi adottati per non farsi riconoscere dopo eventuali furti.

Il giovane è stato portato dai poliziotti in questura e, dopo le formalità di rito, trasferito al carcere minorile di Roma.


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29 aprile, 2016

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