Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Maurizio Stirpe, presidente Unindustria, sulla riconversione della centrale Enel che deve perseguire l'integrazione col porto di Civitavecchia, Fiumucino e la Toscana

“Collegare progetti di Montalto al quadrante Nordovest”

Condividi la notizia:

Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria

Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’iniziativa di riconversione della centrale Enel di Montalto di Castro “non può essere disgiunta da quello che sta succedendo al porto di Civitavecchia e nel quadrante nordovest regione“. Infatti “se vediamo quello che sta arrivando con il turismo e i traffici commerciali che si sviluppano su questa area qualsiasi iniziativa qui non puo essere disgiunta da quel che succede a Civitavecchia e più giù a Fiumicino”.

Maurizio Stirpe, presidente Unindustria, lo ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione della raccolta di progetti per il futuro del sito.

“Poi non possiamo ignorare quello che succede in Toscana, siamo sul confine regionale – ha proseguito Stirpe – c’è l’Argentario e la Maremma toscana, ci sono turismo sul mare e sull’entroterra”, quindi conviene ragionare “in una logica di integrazione con aree vicine geograficamente ma più distanti dal punto di vista della mentalità'”.

Insomma, “la raccomandazione forte è guardare cosa sta avvenendo da Civitavecchia alla Toscana sud, anche nell’entroterra”, dice il presidente Unindustria Lazio, pensando anche a “iniziative di filiera con il fotovoltaico qui vicino”.

Ad ogni modo, ha detto Stirpe, “si dovrà decidere in tempo rapido per efficacia”, quindi ha rivolto “un appello alle istituzioni che dovranno assumere decisioni importanti, e dovranno farlo con chiarezza e efficacia, con punti arrivo temporali chiari”, mentre “noi ci faremo parte dirigente per cordata imprese diverse settori che possano elaborare manifestazione interesse”.

Con ciò speriamo di dare un contributo piccolo ma importante per questo territorio che ci è caro, come il resto del Lazio, ma ora dobbiamo parlare meno e fare più cose nella direzione giusta per attivare processi di sviluppo”, ha concluso.

Unindustria

 

 


Condividi la notizia:
5 maggio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR