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Viterbo - Costantino Massimo, segretario generale aggiunto Cisl Fns, dopo le aggressioni di ieri al carcere

“A Mammagialla personale sottodimensionato”

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Il carcere di Mammagialla

Il carcere di Mammagialla

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo che, ieri pomeriggio, due detenuti marrochini dell’istituto di Viterbo Mammagialla hanno creato non pochi problemi all’interno del carcere.

Uno ha dato  fuoco alla cella, mentre l’altro ha aggredito, mentre andava in infermeria, un agente.

In entrambi i casi, i poliziotti intervenuti sono dovuti ricorrere alle cure mediche per le ferite e le contusioni riportate. Ne avranno a che fare per qualche giorno.

La Fns Cisl Lazio ritiene che il personale in servizio di polizia penitenziaria risulta essere sottodimensionato e non più rispondente alle esigenze funzionali dell’istituto dove si continua a registrare un esubero di detenuti rispetto alla capienza detentiva prevista.

L’istituto di Viterbo, comunque, ha anche altre problematiche, tra le quali segnaliamo che sono anni che manca l’illuminazione del muro di cinta e niente risulta essere fatto di concreto per risolvere la problematica.

Occorre ricordare che l’istituto di Viterbo Mammagialla dei previsti 432 detenuti ne risulta un sovraffollamento di più 66 ristretti, dati al 30 aprile 2016.

Il personale di polizia penitenziaria di Viterbo Mammagialla, cosi come quelli che espletano servizio nei vari istituti e sedi extra-moenia della Regione e non solo, pur con difficoltà svolgono egregiamante il proprio servizio al fine di adempiere a quanto previsto costituzionalmente.

Costantino Massimo
Segretario generale aggiunto Cisl Fns


Analizzando i dati che ci pervengono dai 14 istituti del Lazio segnaliamo l’attuale situazione di sovraffollamento:

il dato di sovraffollamento dei detenuti presenti nel Lazio è pari a 629 detenuti in più rispetto ai previsti. Le donne , invece, che attualmente risultano recluse sono circa 381.

Per a Fns Cisl Lazio occorre, comunque, una maggiore consistenza effettiva di personale di Polizia Penitenziaria che consenta lo svolgimento del proprio servizio nelle migliori condizioni lavorative utilizzando, ove non ancora esistenti, sistemi di video sorveglianza utili a garantire la sicurezza degli istituti e del personale tutto.

Costantino Massimo
Segretario generale aggiunto Cisl Fns


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3 maggio, 2016

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