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Degrado al lago di Vico - Soddisfazione di Codici per essere stata inclusa tra le parti civili

“Tutelare l’ambiente è la nostra priorità”

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Lago di Vico

Lago di Vico

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi Codici ammessa come parte civile al processo sul lago di Vico.

Ricordiamo la storia che riguardava lo stato di potabilità e sicurezza dell’acqua a uso umano somministrata ai cittadini dei comuni di Ronciglione e Caprarola.

Circa la potabilità, Codici aveva già nel 2009 presentato un’esposto-denuncia ai Nas di Roma, nel quale lamentava lo stato di inquinamento da residui azotati in cui versava il lago di Vico, con conseguente proliferazione dell’alga rossa Plankthotrix rubescens.

Già in tale esposto si sottolineava come fossero esposti alle tossine prodotte dall’alga sia la fauna ittica vivente nel bacino, sia gli animali degli allevamenti che di tale acqua si abbeveravano, che infine specie vegetali con tali acque fossero state irrigate. Peraltro, si faceva presente che la tossina prodotta dall’alga non è termolabile, e dunque non si distrugge con la cottura dei cibi sopra indicati.

“Siamo soddisfatti di essere stati riconosciuti e ammessi come parte civile in questo processo. Tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini è da sempre per noi priorità assoluta” commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici.

Codici


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18 maggio, 2016

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