- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Montefiascone sconfitta pesante e inaspettata”

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]

Andrea Egidi [3]

Andrea Egidi

Andrea Egidi [4]

Andrea Egidi

Andrea Egidi [5]

Andrea Egidi

Viterbo – (g.f.) – La sconfitta a Montefiascone scotta, ma in generale è andata bene.

Elezioni comunali nella Tuscia, dopo la nottata passata ad aspettare i risultati, il pomeriggio per il segretario Pd Andrea Egidi è tempo di tirare le somme. Dal dolore sul colle falisco, alle difficoltà con Moderati e Riformisti, passando per la “presunzione” dell’ex sindaco Battisti a Corchiano.

Prima i numeri. “Il saldo è positivo – osserva Egidi – governiamo 14 comuni su 21, più Proceno, dove proveremo ad aiutare la nuova sindaca e Carbognano, dove vorremmo ricostruire il circolo Pd sul sostegno a Gasbarri, che è uomo di sinistra e un bravo sindaco.

Ci sono state poi vittorie straordinarie come quella di Vetralla, Canino, la riconquista solida di Corchiano.

A Caprarola poi, abbiamo ottenuto un grande risultato, che conferma cinque anni straordinari.

Inoltre manteniamo realtà importanti e non scontate, come Acquapendente, dove abbiamo avuto problemi”.

Festa guastata da Montefiascone. “Un punto di dolore atroce – osserva Egidi – la sconfitta di Montefiascone è stata pesante e inaspettata. Approfondiremo.

La battaglia non ci spaventa. Siamo stati già all’opposizione con Danti. Non è durato e pure stavolta faremo in modo che vada così”.

Massimo Paolini sentitamente ringrazia. “Ha vinto un sindaco del Psi – osserva Egidi – che governa con FdI e Noi con Salvini, tiene insieme interessi diversi. Il diavolo e l’acqua santa.

Cimarello è una figura da salvaguardare, come le due consigliere elette, giovani. Io sono convinto che innovare sia comunque stato un bene”.

Sconfitta inaspettata e senza avvisaglie. “Ci sono state alcune percezioni negli ultimi giorni, ma dentro un quadro positivo. Abbiamo perso 800 voti rispetto a cinque anni fa. C’è stato il Movimento 5 stelle, penso che le oltre 1.400 preferenze che hanno ottenuto, abbiano colpito più noi che altri”.

Nel frattempo, da Moderati e Riformisti, alleato Pd in alcuni comuni e avversario in altri, Livio Treta si complimenta per la vittoria di Paolini sindaco.

“Treta chi? – incalza Egidi – rappresenta se stesso e la sua lista, io non lo commento.

Su Moderati e Riformisti, penso che sia un’operazione che ad esempio a Orte ha consentito alla destra di vincere.

Vorrei segnalare che l’assessora Lella Saraconi, gli ultimi giorni si è impegnata nel costruire un lista a Valentano, eppure i risultati li abbiamo visti. Non vedo questo grande exploit”.

Si è giocato a sfasciare, non solo i MoRi. “In realtà come Soriano e Orte – precisa Egidi – quando c’è chi lavora per dividere il centrosinistra, consegna alla destra comune.

Vale per Centofanti a Soriano e Primieri a Orte. Qui ci sono stati 1.500 voti buttati, consentendo al centrodestra di vincere per la prima volta nella storia. Per mesi abbiamo lavorato a ricomporre un’alleanza.

A Soriano, di fronte alla nostra disponibilità nel portare avanti un’operazione insieme, la risposta da Centofanti è stata o io o nulla. Ecco i risultati”.

Tuttavia Egidi ai MoRi lancia un messaggio distensivo: “Io sono disponibile e non da oggi, a intavolare un discorso serio con il movimento, per capire se ci sono le condizioni di un’intesa con il Pd esclusiva. C’è tutta la disponibilità. Altrimenti, come l’esito del voto ha dimostrato, siamo capaci d’andare per la nostra strada”.

Cè’ il caso Corchiano. “La presunzione del sindaco uscente – osserva Egidi – che voleva discutere di presenze, leadership, veti su candidature, ha portato oggi ad avere mezzo consiglio comunale del Pd”.

E alla sconfitta del suo candidato. “Se dai l’idea che vuoi continuare a decidere da solo, queste cose capitano”.

E’ andata meglio a Bassano romano, Oriolo, Vitorchiano. “Teniamo in realtà come Marta e Faleria – osserva Egidi – siamo gli unici a reggere l’urto con il Movimento 5 stelle.

Siamo soddisfatti del turno. Guai a immaginare che Viterbo stia sulla luna, il quadro generale lo conosciamo.

Tra le province del Lazio siamo quelli messi meglio.

Poi c’è Proceno che ci ha regalato un segnale di grande speranza, dimostrando che un’amministrazione non è di proprietà di nessuno”.


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [6]
  • [1]
  • [2]