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Festa della guardia di finanza - 242esimo anniversario - Bilancio inizio 2016 - Il colonnello Colella ai suoi uomini: "Siete il nostro capitale umano"

Scovati 34 evasori totali e paratotali

di Stefania Moretti
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Festa della finanza 2016 - Il colonnello Giosuè Colella

Festa della finanza 2016 – Il colonnello Giosuè Colella

Festa della finanza 2016 - Gli uomini della guardia di finanza di Viterbo

Festa della finanza 2016 – Gli uomini della guardia di finanza di Viterbo

Festa della finanza 2016 - Il capitano Benito Addolorato

Festa della finanza 2016 – Il capitano Benito Addolorato

Festa della finanza 2016 - Il prefetto Rita Piermatti consegna le onorificenze

Festa della finanza 2016 – Il prefetto Rita Piermatti consegna le onorificenze

Festa della finanza 2016 - Il procuratore capo Paolo Auriemma consegna le onorificenze

Festa della finanza 2016 – Il procuratore capo Paolo Auriemma consegna le onorificenze

Festa della finanza 2016 - Le autorità

Festa della finanza 2016 – Le autorità

Festa della finanza 2016 - Le autorità

Festa della finanza 2016 – Le autorità

Viterbo – “Un capitale umano di inestimabile valore”. Sono i finanzieri del comando di Viterbo (fotocronacaslide – video).

E’ a loro che il colonnello Giosuè Colella si rivolge in un discorso denso di emozione nel 242esimo anniversario della guardia di finanza.

Per Colella è la prima festa della finanza a Viterbo, come anche per il prefetto Rita Piermatti e per il procuratore capo Paolo Auriemma. Sono loro a consegnare le onorificenze ai finanzieri che si sono distinti in brillanti e imponenti operazioni di servizio. Una, tra 2013 e 2015, portò alla scoperta di un danno erariale da 31 milioni di euro. Le fiamme gialle di Civita Castellana fanno incetta di encomi. 

Nei primi cinque mesi del 2016 sono stati 34 gli evasori scoperti, tra totali e paratotali (in lieve diminuzione rispetto ai 39 dei primi sei mesi del 2015).

All’autorità giudiziaria la finanza ha chiesto sequestri di beni per 9 milioni di euro. 240 le verifiche a tutela di interessi erariali comunitari, nazionali e locali. 26mila prodotti illegali ritirati dal commercio. 28 lavoratori in nero e 129 lavoratori irregolari impiegati da 36 datori di lavoro, smascherati e sanzionati.

Un corpo dalla storia plurisecolare, con due missioni principali: lotta all’evasione fiscale, anche nelle sue forme più sofisticate, e contrasto agli illeciti nella spesa pubblica. Ma non solo. “La finanza – continua Colella – è una forza di polizia moderna che opera per la gente e tra la gente. Ieri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito alla nostra bandiera di guerra una medaglia d’oro al valore per l’attività svolta a salvaguardia del supremo valore della vita umana in mare”. 

Una festa illuminata dal primo sole estivo nel cortile di piazza della Rocca, alla presenza delle più alte cariche pubbliche: dal sindaco Leonardo Michelini al presidente della provincia Mauro Mazzola. Dal comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano al questore Lorenzo Suraci. E una massiccia presenza della procura, con i magistrati Franco Pacifici, Stefano D’Arma, Chiara Capezzuto e Massimiliano Siddi.

La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro in onore di Ugo Petrucci, medaglia d’oro al valore militare, nato a Corchiano e combattente della regia guardia di finanza nella prima guerra mondiale.

Colella ringrazia le autorità e, infine, i suoi uomini, “ultimi nei saluti, ma primi nel cuore”. “Con la vostra professionalità e lealtà, siete il nostro capitale umano. Viva la guardia di finanza, viva l’Italia!”.

Stefania Moretti


Encomio semplice al capitano Rosario Masdea, luogotenente michele Piscopo e maresciallo Carmelo Iacobino 
Motivazione: Comandante della compagnia di Civita Castellana e ispettori appartenenti alla stessa compagnia, eseguivano, una complessa attività di polizia economico-finanziaria nel settore della spesa pubblica, nei confronti di una società partecipata da un ente locale. L’attività ispettiva si concludeva con la constatazione di un danno erariale pari a 31 milioni di euro, la segnalazione alla magistratura contabile di 168 responsabili e 8 soggetti alla magistratura ordinaria. L’operazione di servizio riscuoteva il vivo apprezzamento della superiore gerarchia e suscitava vasta eco sugli organi di informazione contribuendo, in tal modo, ad accrescere immagine e il prestigio del corpo. Provincia di Viterbo e Roma. Giugno 2013 – luglio 2015.
Encomio semplice al luogotenente Antonio Di Benedetto e maresciallo ordinario Antonino Bontempo
Motivazione: Ispettori appartenenti alla compagnia di Civita Castellana, concorrevano, con rilevante apporto personale, nell’esecuzione di una complessa attività di polizia tributaria nel settore della lotta all’economia sommersa. Le attività ispettive si concludevano con la constatazione di elementi positivi di reddito non dichiarati per oltre 55 milioni di euro, Iva relativa per 8 milioni 500mila euro, Iva dovuta per 7 milioni di euro, Ires dovuta per circa 1 milione di euro, Ires non versata per 1 milione 800mila euro, la scoperta di 5 evasori totali, 9 lavoratori irregolari e la denuncia all’autorità giudiziaria di 28 persone per violazioni tributarie. L’operazione di servizio riscuoteva il vivo apprezzamento della superiore gerarchia e contribuiva così ad accrescere il prestigio e la considerazione del corpo. Provincia di Viterbo – territorio nazionale. Ottobre 2014 – maggio 2015.


L’attività della finanza nei primi cinque mesi del 2016 

– truffe nel settore previdenziale e al sistema sanitario nazionale per quasi 34mila euro;

– prestazioni sociali agevolate: 18 interventi, con l’accertamento di violazioni di carattere penale nei confronti di 6 soggetti che non avevano diritto alle agevolazioni;

– accertamenti su delega della Corte dei conti: segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 1 milione 500mila euro e segnalati alla magistratura contabile 15 soggetti;

– reati contro la pubblica amministrazione: denunciati 5 soggetti (1 per peculato, 1 per abuso di ufficio, 1 per esercizio abusivo di professione, 1 per incanti e 1 per pubbliche forniture);

– evasione e frodi fiscali: 240 fra verifiche e controlli a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali; denunciati 19 soggetti responsabili di reati fiscali, di cui il 42 per cento riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione e sottrazione fraudolenta di documentazione e l’individuazione di un caso di frode carosello; scoperti 34 tra evasori totali e paratotali, soggetti sconosciuti al fisco ovvero che per diverse annualità hanno omesso il pagamento delle imposte

– lavoro sommerso: scoperti 36 datori di lavoro che hanno impiegato 28 lavoratori in nero e 129 lavoratori irregolari;

– 21 proposte di sequestro per equivalente per un valore di oltre 9 milioni di euro;

– 14 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la segnalazione amministrativa di 13 soggetti responsabili di illeciti in materia di prodotti energetici; 18 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale e depositi di carburanti;

– tutela del mercato dei capitali: 25 interventi con verbalizzazione di 32 persone;

– 2 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 3 soggetti;

– pirateria audovisiva e informatica: 33 interventi e 30 persone denunciate; sequestrati oltre 26mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recante falsa o fallace indicazione di origine o provenienza;

– gioco d’azzardo: 12 interventi presso sale giochi e centri di scommesse ubicate in diversi comuni della provincia;

– falso monetario sono state sequestrate 139 banconote false;

– immigrazione clandestina: segnalato 1 soggetto per violazione delle normative. 


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22 giugno, 2016

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