--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Tribunale - La decisione del giudice - Il legale rappresentante della clinica Santa Teresa era accusato di lesioni - Il medico a giudizio per omicidio colposo

Muore in ospedale, assolti Angelucci e un medico

Condividi la notizia:

Fabio Angelucci

Fabio Angelucci

Viterbo - L'ospedale di Belcolle

Viterbo – L’ospedale di Belcolle

Viterbo – Assolti perché il fatto non costituisce reato.

Finisce così il processo a Fabio Angelucci e Sabrina Inciocchi. Inciocchi, medico di Belcolle, era imputata per omicidio colposo per la morte di un 75enne all’ospedale viterbese. Era l’aprile del 2009.

La dottoressa era a processo insieme a Fabio Angelucci. Il legale rappresentante del Gruppo Ro.Ri., che gestisce la clinica Santa Teresa, rispondeva di lesioni colpose.

Nella struttura, l’anziano era stato trasferito dal pronto soccorso di Belcolle per mancanza di posti letto. Caduto nel bagno della clinica, si ruppe il femore. Fu riportato all’ospedale viterbese, dove morì nel giro di una settimana per emorragia.

Per la moglie e i tre figli (costituitesi parte civile) dolore, indignazione e shock. L’uomo era entrato al pronto soccorso con le sue gambe perché perdeva sangue dalla bocca. Mai avrebbero pensato che non sarebbe più uscito vivo.

In aula, questa mattina, la pm chiede l’assoluzione per Angelucci e la condanna a sei mesi per Inciocchi. Il giudice monocratico Silvia Mattei li assolve entrambi, perché il fatto non costituisce reato.


Condividi la notizia:
6 luglio, 2016

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR