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Viterbo - Usura aggravata e associazione a delinquere - Maxi udienza preliminare giovedì

Prestiti a strozzo, in 15 davanti al gup

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Alberto Corso

Alberto Corso

Viterbo – Prestiti a strozzo, udienza preliminare per 15 imputati.

Torneranno giovedì davanti al gup Francesco Rigato, accusati di usura aggravata e alcuni anche di associazione a delinquere. L’inchiesta nasce dalla denuncia di un imprenditore spinto sull’orlo del suicidio dopo essere finito in un presunto giro di cravattari. Questo spiegò ai finanzieri nelle sue numerose denunce, che hanno dato origine a due procedimenti, uno arrivato a processo, l’altro bloccato in udienza preliminare.

Per ora solo due rinvii e un nulla di fatto, ma giovedì pm e avvocati dovrebbero tirare le somme davanti al gup che dovrà decidere del rinvio a giudizio. 

E’ il dicembre 2010 quando scatta il blitz della guardia di finanza: 13 arresti, nove in carcere e quattro ai domiciliari, tra Viterbo, Vignanello, Canepina, Civita Castellana e Terni. Il tribunale del Riesame annulla le misure cautelari, ma l’inchiesta del pm Paola Conti va avanti e altre due persone vengono iscritte nel registro degli indagati.

I fatti, in realtà, risalgono al 2005-2006. L’imprenditore, angosciato dalla crisi economica, aveva iniziato a chiedere prestiti prima ai familiari, poi agli amici e, infine, ai futuri imputati. Secondo i calcoli delle fiamme gialle gli sarebbero stati chiesti interessi perfino del 18000 per cento. 

Tra gli imputati per associazione a delinquere anche i fratelli Alberto e Augusto Corso di Canepina, già implicati nella maxi inchiesta “El Dorado” della procura di Reggio Calabria. Augusto è uscito assolto, come tutti gli indagati per riciclaggio di denaro sporco, proveniente da una cosca dell’Aspromonte. Ipotesi ritenuta insussistente dal tribunale di Reggio Calabria. Su Alberto, invece, pendeva la pesante accusa di associazione di stampo mafioso: in primo grado ha preso una condanna a dieci anni di reclusione. Ora aspetta l’appello. 


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19 luglio, 2016

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