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Sport - Domenica sera Bar Sfizio e Bar Villa café si contenderanno il gradino più alto del podio

Finalissima del torneo dei Bar di Vetralla

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Sport - Calcio

Sport – Calcio – Finalissima del torneo dei Bar di Vetralla

Vetralla – A Vetralla l’estate ha risvegliato gli animi e le passioni: si è tornati a far festa.

Ma, soprattutto, si è tornati a fare una cosa essenziale: giocare.

E poco importa se il gioco sia il beach volley, il calcio tennis o la pallavolo.

A Vetralla si gioca, e anche bene. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di dare vita, tra le tante altre manifestazioni per i festeggiamenti del Santo Patrono, a un evento che ha riscosso un successo che è andato al di là di ogni più rosea aspettativa: il torneo dei Bar.

Disciplina: calcio, quello vero. Il teatro scelto è il campo sportivo G. Raparelli all’interno della Villa comunale.

Tutti i bar hanno aderito all’iniziativa, cercando di mettere in piedi la squadra migliore reperendo i giocatori più talentuosi che il paese (e le tante frazioni) potessero offrire.

All’appello hanno riposto il Bar Sfizio, Bar Green, Bar Villa Cafè, Bar 900 e Bar Benedetta.

Le squadra si sono affrontate lealmente e sportivamente, e questo è il messaggio più importante che si è voluto mandare.

L’agonismo, certo, non è mai venuto meno, come è giusto che sia, e allora la finale se la sono guadagnata il Bar Sfizio che dovrà contendersi il gradino più alto del podio con il Bar Villa Cafè (che gioca in casa, in pratica).

Per l’occasione l’organizzazione non ha badato a limiti e ha voluto offrire al pubblico un vero e autentico spettacolo.

L’invito, dunque, è per domenica 14 a Vetralla, alla Villa comunale.

Il programma prevede l’inaugurazione della finalissima alle 20 con musica dal vivo, intrattenimento con clown e palloncini e un ricco buffet.

Alle 20,45 andrà in scena un’esibizione di ballo latino della scuola di danza di Kevin Karell.

Alle 21,15 ecco il grande evento: il tanto atteso fischio di inizio preceduto dalla presentazione delle due squadre.

A fine primo tempo il campo sarà invaso da una serie di spettacoli per bambini e adulti per intrattenere il pubblico.

Al termine della partita ci sarà la premiazione e, soprattutto, molte sorprese.

Per tutta la serata Tony Perone allieterà i presenti con la sua voce e la sua musica. Un’iniziativa bellissima, dunque, e l’invito è rivolto a tutti. Lo spettacolo è assicurato. La finale, inoltre, sarà anche un’occasione per ricordare le tante persone che nel corso degli ultimi anni se ne sono andate e che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore dei tanti ragazzi e dei tanti sportivi di Vetralla.

I messaggi che questo torneo ha voluto mandare, dunque, sono molteplici, a partire dall’integrazione, dai valori veri e autentici che lo sport riesce a trasmettere e che il divertimento sano è, quasi sempre, la cura di molte malattie.

Non è un caso che siano stati i bar ad animare questa manifestazione, in fondo Stefano Benni nel suo “Bar Sport” ce lo aveva già raccontato.

“L’uomo primitivo non conosceva il bar. Quando la mattina si alzava avvertiva subito un forte desiderio di caffè, ma il caffè non era ancora stato inventato. Non c’erano neanche bar dove riunirsi. Gli scapoli si mettevano in semi-cerchio e si scambiavano botte di clava in testa secondo un preciso rituale: era un divertimento molto rozzo e presto passò di moda.

Allora gli uomini primitivi cominciarono a farsi sui muri delle caricature, ma questo primo tentativo di bar fu un fallimento, mancava ancora qualcosa. Poi arrivò la moviola, il vistoso sgambetto, il secco rasoterra, il fallo da dietro, il dribbling ubriacante, il colpo di testa, il preciso pallonetto e l’arbitraggio scandaloso.

La confusione era enorme, la conversazione languiva in rutti e grugniti. Per fortuna un giorno fu scoperta la figura del barista. E più o meno diecimila anni dopo decisi di aprire nel mio paese di cinquemila abitanti, il Bar Sport”.

Ora, a Vetralla, tutti i bar sono diventati sport e la finale non è altro che un’altra grande occasione di incontro e di divertimento.


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12 agosto, 2016

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