--

--

Pigi-Battista-560x60

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Acquapendente - Corruzione e turbativa d'asta - Nelle intercettazioni l'imprenditore, finito ai domiciliari insieme ad altre quattro persone, si preoccupa della sovraesposizione della sua azienda per l'eccesso di lavori assegnati

Galli: Troppi appalti per me…

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

Operazione Vox Populi - Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente

Operazione Vox Populi – Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

Acquapendente – L’appalto del campo sportivo? Galli proprio non lo vuole. “Io me levo perché sennò mi vedono lì, lì e lì”, dice l’imprenditore all’ex tecnico comunale Friggi.

E’ il 26 settembre del 2014. Fabrizio Galli viene intercettato, nell’ambito dell’operazione Vox Populi, all’interno della propria auto. E’ con Ferrero Friggi, che gli mostra il progetto per la messa in sicurezza del campo sportivo di Acquapendente. Secondo l’accusa, l’ex tecnico comunale sottolinea come questo appalto debba necessariamente andare all’imprenditore Marco Bonamici: ci sono da compensare le spese, da lui sostenute, per la realizzazione di un’opera appaltata alla sua ditta che il comune non sarebbe più intenzionato a completare.

“Questo toccherà fallo fa’ a coso, a Bonamici. Perché c’è un contratto con lui…”, dice Friggi. La scelta è condivisa da Galli: “Me sta bene, so’ pure più contento almeno c’è n’altra ditta che lavora. Io me levo perché sennò mi vedono lì, lì e lì. E dopo c’è il cimitero, il parcheggio…”.

Secondo il gip Stefano Pepe, che il 17 ottobre ha mandato ai domiciliari Galli, Bonamici e Friggi insieme ai funzionari pubblici Vincenzo Palumbo e Giorgio Maggi, in questa intercettazione l’imprenditore Galli si preoccupa perché le sue ditte si starebbero aggiudicando troppi appalti. In ballo, inoltre, ci sarebbero anche le imminenti gare per il cimitero di Acquapendente e il parcheggio interrato. Galli sarebbe più interessato a queste che alla messa in sicurezza del campo sportivo che, per non ‘esporsi’ troppo, preferisce lasciare a Bonamici.

Per il giudice per le indagini preliminari, in questa conversazione “emerge, in tutta la sua evidenza, la gestione illecita dei lavori pubblici da parte di Friggi che pone al servizio di Galli il proprio munus pubblico (ufficio pubblico, ndr), al punto che non c’è decisione che non sia concordata e condivisa dall’imprenditore in un’ottica di spartizione avulsa da ogni rispetto delle procedure pubbliche”. Insomma, Galli avrebbe fatto il bello e cattivo tempo.

A far finire i cinque nei guai con l’accusa, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio, la denuncia dell’imprenditore Mauro Gioacchini. Per il gip, al centro di quello che definisce “un collaudato sistema criminale” ci sarebbero gli imprenditori Galli e Bonamici. I funzionari Friggi, Palumbo e Maggi invece sarebbero stati sempre disponibili a offrire il proprio servizio. All’affidamento dei lavori pubblici, Friggi, ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Acquapendente, si sarebbe interessato anche dopo il pensionamento. Avrebbe pilotato il suo successore Palumbo che, mostratosi dispobilibile a ricevere le direttive del predecessore, sarebbe stato consapevolmente coinvolto nell’illecita attività.

Nelle carte, l’influenza di Friggi su Palumbo sarebbe ampiamente documentata. In tal senso e ai fini dell’indagine sarebbe particolarmente emblematico, proprio per capire l’influenza di Friggi su Palumbo, secondo i pm Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma, il pranzo del 16 settembre del 2015 in uno degli agriturismi di Galli. Come si legge nell’ordinanza di custodia cautelare, al pranzo “avrebbero preso parte anche il consigliere regionale Panunzi (non coinvolto nell’inchiesta, ndr) e Friggi. Nei giorni immediatamente successivi, l’ex responsabile dell’ufficio tecnico contatta l’attuale dirigente Palumbo per consigliargli di indire una procedura ‘ristretta’ a inviti e di privilegiare le ditte locali, in quanto non darebbero problemi”, per lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente.

25 ottobre, 2016

Appalti truccati ad Acquapendente ... Gli articoli

  1. Vox populi, no alla lista testi dell'imprenditore Mauro Gioacchini
  2. Stop all'udienza preliminare per l'ex sindaco di Acquapendente
  3. Vox populi va avanti - Appaltopoli bis prescrizione rinviata per i 31 imputati
  4. "Violato il diritto di difesa, illegittimo l'immediato"
  5. Appalti truccati, l'ex sindaco di Acquapendente rischia il processo
  6. Appalti truccati, imprenditori e tecnici non dovevano essere arrestati
  7. Appalti truccati, Riesame bis contro gli arresti domiciliari
  8. "Spero in un futuro dove merito e legalità prevalgano su arroganza e vessazione"
  9. Annullati i domiciliari a Friggi
  10. Appaltopoli, libero anche il funzionario regionale
  11. Appalti truccati, arresti bocciati dalla Cassazione
  12. L'ex sindaco e quella tangente "a fine di bene"...
  13. Appalti truccati, avviso di fine indagine per l’ex sindaco Bambini
  14. "Gioacchini solo come persona fisica non è parte civile"
  15. Revocati i domiciliari a imprenditori e funzionari
  16. Appalti truccati, comune e due aziende parti civili
  17. Appalti truccati, "Vox Populi" in tribunale
  18. "Compresso il diritto di difesa, questo è un accanimento assurdo"
  19. Il Riesame: "Friggi, ok all'accusa di corruzione"
  20. "Nessun rito alternativo, tutti a processo"
  21. "Appalti truccati, Palumbo provato ma sereno"
  22. Appalti truccati, si attende la decisione del Riesame
  23. "Giudizio immediato? Nemmeno fosse un omicidio"
  24. Appalti truccati, sarà giudizio immediato
  25. "Quei domiciliari sono solo punitivi"
  26. Appalti truccati, anche Maggi resta ai domiciliari
  27. I pm: Mettete Galli in carcere
  28. Appalti truccati, i pm chiedono il carcere
  29. Appalti truccati, il bis di Galli al Riesame
  30. "L'ordinanza d'arresto per Maggi? Un copia e incolla"
  31. "Un accanimento incomprensibile"
  32. Appalti truccati, il Riesame conferma i domiciliari
  33. "C'è un feeling tra Galli e il comune..."
  34. Il funzionario regionale Maggi davanti al Riesame
  35. Appalti truccati, il Riesame prende tempo
  36. Appalti truccati, è il giorno del Riesame
  37. "Quel maiale m'ha fatto uno sgarbo..."
  38. Appalti truccati, giovedì l'udienza al Riesame
  39. "Andremo a fondo sulle intercettazioni sessuali..."
  40. "Se quello te dà il lavoro daje l'8%"
  41. Corruzione, indagato l'ex sindaco Bambini
  42. "Lavori di somma urgenza a iosa"
  43. "Spero che ti vada tutto per le medicine..."
  44. "L'ex sindaco Bambini complice..."
  45. Un collaudato sistema criminale
  46. "40 posti di lavoro in pericolo..."
  47. Appalti truccati, confermati i domiciliari
  48. Appalti truccati, si setacciano le intercettazioni
  49. In quattro già indagati in altre inchieste
  50. Appalti truccati, arrestati 2 imprenditori e 3 funzionari
  51. Turbativa d'asta e corruzione, cinque arresti
    • Altri articoli

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR