Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Acquapendente - Corruzione e turbativa d'asta - Nelle intercettazioni l'imprenditore, finito ai domiciliari insieme ad altre quattro persone, si preoccupa della sovraesposizione della sua azienda per l'eccesso di lavori assegnati

Galli: Troppi appalti per me…

Condividi la notizia:

Operazione Vox Populi - Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente

Operazione Vox Populi – Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

Acquapendente – L’appalto del campo sportivo? Galli proprio non lo vuole. “Io me levo perché sennò mi vedono lì, lì e lì”, dice l’imprenditore all’ex tecnico comunale Friggi.

E’ il 26 settembre del 2014. Fabrizio Galli viene intercettato, nell’ambito dell’operazione Vox Populi, all’interno della propria auto. E’ con Ferrero Friggi, che gli mostra il progetto per la messa in sicurezza del campo sportivo di Acquapendente. Secondo l’accusa, l’ex tecnico comunale sottolinea come questo appalto debba necessariamente andare all’imprenditore Marco Bonamici: ci sono da compensare le spese, da lui sostenute, per la realizzazione di un’opera appaltata alla sua ditta che il comune non sarebbe più intenzionato a completare.

“Questo toccherà fallo fa’ a coso, a Bonamici. Perché c’è un contratto con lui…”, dice Friggi. La scelta è condivisa da Galli: “Me sta bene, so’ pure più contento almeno c’è n’altra ditta che lavora. Io me levo perché sennò mi vedono lì, lì e lì. E dopo c’è il cimitero, il parcheggio…”.

Secondo il gip Stefano Pepe, che il 17 ottobre ha mandato ai domiciliari Galli, Bonamici e Friggi insieme ai funzionari pubblici Vincenzo Palumbo e Giorgio Maggi, in questa intercettazione l’imprenditore Galli si preoccupa perché le sue ditte si starebbero aggiudicando troppi appalti. In ballo, inoltre, ci sarebbero anche le imminenti gare per il cimitero di Acquapendente e il parcheggio interrato. Galli sarebbe più interessato a queste che alla messa in sicurezza del campo sportivo che, per non ‘esporsi’ troppo, preferisce lasciare a Bonamici.

Per il giudice per le indagini preliminari, in questa conversazione “emerge, in tutta la sua evidenza, la gestione illecita dei lavori pubblici da parte di Friggi che pone al servizio di Galli il proprio munus pubblico (ufficio pubblico, ndr), al punto che non c’è decisione che non sia concordata e condivisa dall’imprenditore in un’ottica di spartizione avulsa da ogni rispetto delle procedure pubbliche”. Insomma, Galli avrebbe fatto il bello e cattivo tempo.

A far finire i cinque nei guai con l’accusa, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio, la denuncia dell’imprenditore Mauro Gioacchini. Per il gip, al centro di quello che definisce “un collaudato sistema criminale” ci sarebbero gli imprenditori Galli e Bonamici. I funzionari Friggi, Palumbo e Maggi invece sarebbero stati sempre disponibili a offrire il proprio servizio. All’affidamento dei lavori pubblici, Friggi, ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Acquapendente, si sarebbe interessato anche dopo il pensionamento. Avrebbe pilotato il suo successore Palumbo che, mostratosi dispobilibile a ricevere le direttive del predecessore, sarebbe stato consapevolmente coinvolto nell’illecita attività.

Nelle carte, l’influenza di Friggi su Palumbo sarebbe ampiamente documentata. In tal senso e ai fini dell’indagine sarebbe particolarmente emblematico, proprio per capire l’influenza di Friggi su Palumbo, secondo i pm Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma, il pranzo del 16 settembre del 2015 in uno degli agriturismi di Galli. Come si legge nell’ordinanza di custodia cautelare, al pranzo “avrebbero preso parte anche il consigliere regionale Panunzi (non coinvolto nell’inchiesta, ndr) e Friggi. Nei giorni immediatamente successivi, l’ex responsabile dell’ufficio tecnico contatta l’attuale dirigente Palumbo per consigliargli di indire una procedura ‘ristretta’ a inviti e di privilegiare le ditte locali, in quanto non darebbero problemi”, per lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente.


Condividi la notizia:
25 ottobre, 2016

Appalti truccati ad Acquapendente ... Gli articoli

  1. Appalti truccati nell'Alta Tuscia, il processo non decolla
  2. Appalti truccati, in sospeso le intercettazioni a carico degli imputati
  3. Vox populi, no alla lista testi dell'imprenditore Mauro Gioacchini
  4. Stop all'udienza preliminare per l'ex sindaco di Acquapendente
  5. Vox populi va avanti - Appaltopoli bis prescrizione rinviata per i 31 imputati
  6. "Violato il diritto di difesa, illegittimo l'immediato"
  7. Appalti truccati, l'ex sindaco di Acquapendente rischia il processo
  8. Appalti truccati, imprenditori e tecnici non dovevano essere arrestati
  9. Appalti truccati, Riesame bis contro gli arresti domiciliari
  10. "Spero in un futuro dove merito e legalità prevalgano su arroganza e vessazione"
  11. Annullati i domiciliari a Friggi
  12. Appaltopoli, libero anche il funzionario regionale
  13. Appalti truccati, arresti bocciati dalla Cassazione
  14. L'ex sindaco e quella tangente "a fine di bene"...
  15. Appalti truccati, avviso di fine indagine per l’ex sindaco Bambini
  16. "Gioacchini solo come persona fisica non è parte civile"
  17. Revocati i domiciliari a imprenditori e funzionari
  18. Appalti truccati, comune e due aziende parti civili
  19. Appalti truccati, "Vox Populi" in tribunale
  20. "Compresso il diritto di difesa, questo è un accanimento assurdo"
  21. Il Riesame: "Friggi, ok all'accusa di corruzione"
  22. "Nessun rito alternativo, tutti a processo"
  23. "Appalti truccati, Palumbo provato ma sereno"
  24. Appalti truccati, si attende la decisione del Riesame
  25. "Giudizio immediato? Nemmeno fosse un omicidio"
  26. Appalti truccati, sarà giudizio immediato
  27. "Quei domiciliari sono solo punitivi"
  28. Appalti truccati, anche Maggi resta ai domiciliari
  29. I pm: Mettete Galli in carcere
  30. Appalti truccati, i pm chiedono il carcere
  31. Appalti truccati, il bis di Galli al Riesame
  32. "L'ordinanza d'arresto per Maggi? Un copia e incolla"
  33. "Un accanimento incomprensibile"
  34. Appalti truccati, il Riesame conferma i domiciliari
  35. "C'è un feeling tra Galli e il comune..."
  36. Il funzionario regionale Maggi davanti al Riesame
  37. Appalti truccati, il Riesame prende tempo
  38. Appalti truccati, è il giorno del Riesame
  39. "Quel maiale m'ha fatto uno sgarbo..."
  40. Appalti truccati, giovedì l'udienza al Riesame
  41. "Andremo a fondo sulle intercettazioni sessuali..."
  42. "Se quello te dà il lavoro daje l'8%"
  43. Corruzione, indagato l'ex sindaco Bambini
  44. "Lavori di somma urgenza a iosa"
  45. "Spero che ti vada tutto per le medicine..."
  46. "L'ex sindaco Bambini complice..."
  47. Un collaudato sistema criminale
  48. "40 posti di lavoro in pericolo..."
  49. Appalti truccati, confermati i domiciliari
  50. Appalti truccati, si setacciano le intercettazioni
  51. In quattro già indagati in altre inchieste
  52. Appalti truccati, arrestati 2 imprenditori e 3 funzionari
  53. Turbativa d'asta e corruzione, cinque arresti
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR