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Viterbo - Santa Rosa - Al pranzo sociale consegnato l'invito alla prossima assemblea con le proposte di modifica allo statuto

Verso un sodalizio di facchini più giovani

di Francesca Buzzi

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Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Massimo Mecarini al tavolo con il sindaco Michelini, il consigliere provinciale Fabbrini e la prefetta Piermatti

Massimo Mecarini al tavolo con il sindaco Michelini, il consigliere provinciale Fabbrini e la prefetta Piermatti

Alessandro Taratufolo consegna la targa dei 40 anni al padre Massimo

Alessandro Taratufolo consegna la targa dei 40 anni al padre Massimo

La prefetta Piermatti consegna la targa dei 40 anni a Gianfranco Corbucci

La prefetta Piermatti consegna la targa dei 40 anni a Gianfranco Corbucci

Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Le targhe consegnate e un bozzetto di Gloria

Le targhe consegnate e un bozzetto di Gloria

La consegna delle targhe

La consegna delle targhe

Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Raffaele Ascenzi, ideatore di Gloria

Raffaele Ascenzi, ideatore di Gloria

I ciuffi

I ciuffi

Don Alfredo Cento

Don Alfredo Cento

Il pranzo sociale

Il pranzo sociale

Viterbo – Facchini più giovani, votazioni segrete e cariche con mandati limitati (fotogalleryslide).

È tempo di grandi novità tra i facchini di santa Rosa che oggi si sono riuniti al ristorante Acquarossa a Viterbo, per il consueto pranzo sociale.

Un momento per stare insieme, scambiare quattro chiacchiere e, last but non least, prepararsi all’assemblea del prossimo 19 novembre quando saranno chiamati a votare una serie di proposte che potrebbero cambiare profondamente lo statuto del sodalizio stesso.

E quale occasione migliore se non quella del pranzo per consegnare a ognuno di loro l’invito formale nel quale vengono descritte punto per punto le modifiche agli articoli dello statuto che saranno sottoposte a votazione.

Tra le novità più salienti c’è l’abbassamento del limite di età per gli aspiranti facchini: da 35 anni si passerebbe a 30. E scende di cinque anni anche l’età massima per far parte del sodalizio: da 60 a 55.

Insomma, se le modifiche saranno approvate, sotto la macchina di santa Rosa ci sarà una squadra più giovane. Con qualche piccola eccezione. A tutti, infatti, sarà garantita la possibilità di effettuare almeno 25 trasporti, indipendentemente dall’età anagrafica. Quindi chi è già facchino ed è entrato all’età di 35 anni potrà continuare ad esserlo fino a 59 e non si fermerà ai 55.

Salirebbero a due (finora era uno soltanto) gli anni da addetto al trasporto che ogni facchino ha diritto a svolgere quando lascia il suo ruolo sotto la macchina.

Tra le proposte c’è anche la fissazione di un massimo di tre mandati per le cariche di presidente, vicepresidente e capofacchino e l’eliminazione dello scrutinio palese per le votazioni dell’assemblea che, quindi, saranno sempre effettuate a mezzo di scheda segreta.

Dopo il dovere, il piacere. Quando tutti i presenti hanno ricevuto l’invito dell’assemblea accompagnato da un dvd del trasporto di Gloria di quest’anno e un libro sulla tradizione del Cristo Risorto di Tarquinia, arriva il tempo di levare i calici.

Prima un buffet all’aperto, a bordo piscina. Poi il pranzo vero e proprio all’interno del ristorante, intervallato dalla consegna delle targhe ai facchini di santa Rosa che hanno raggiunto cinque, dieci, quindici, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quaranta trasporti.

Solo in due sono riusciti a centrare l’ultimo traguardo: Gianfranco Corbucci e Massimo Taratufolo, premiato dal figlio Alessandro, anche lui facchino, con un grande abbraccio e qualche lacrima di commozione.

Per chi invece ha smesso di fare il facchino l’anno scorso e quest’anno c’era un altro presente: un ciuffo.

Non solo facchini. Al pranzo sociale, come di consueto, c’erano tutti i gruppi e le associazioni che gravitano intorno alle festività di santa Rosa. Tra gli altri l’Avis, le signore del centro Selvaggini che aiutano durante le cene in piazza, alcuni messaggeri di Lux Rosae e gli organizzatori delle minimacchine.

Nel tavolo delle autorità, a fianco al presidente del sodalizio Massimo Mecarini e al capofacchino Sandro Rossi, anche l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi, la prefetta Rita Piermatti, il questore Lorenzo Suraci, il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore Giacomo Barelli e il consigliere provinciale Aldo Fabbrini.

“Sono davvero lieto di partecipare al pranzo sociale – ha detto Michelini -. I facchini sanno mettere insieme tanti pezzi della nostra città che hanno bisogno di unirsi e di lavorare in sinergia. Quest’anno il trasporto della macchina di santa Rosa ha raggiunto migliaia di persone, viterbesi e turisti, ed è riuscita a farsi spazio nel mondo. Un’impresa davvero eroica, anche per via del percorso molto più lungo, che è costata fatica ma ha portato un enorme successo”.

Contenta di aver partecipato anche Rita Piermatti. Prima di lei nessun prefetto lo aveva mai fatto. “Questa splendida tradizione mi ha attratto – ha dichiarato nel suo saluto ai presenti -. E’ una cosa bellissima. Ormai siamo tutti tifosi del sodalizio dei facchini”.

Commosso anche don Alfredo Cento, parroco del sodalizio anche se da poco trasferito in un comune della provincia. “Noi preti dobbiamo andare dove ci mandano – ha detto -, ma sapere di far parte sempre di questa bella famiglia per me è una grande cosa”.

A margine del pranzo sono stati infine estratti a sorte 37 facchini ai quali sono stati consegnati i bozzetti di Gloria, donati dal costruttore della macchina di santa Rosa Vincenzo Fiorillo.

“Tutti gli altri li riceveranno prossimamente – ha spiegato Mecarini -. Per ora ne abbiamo un numero limitato e per non fare torto a nessuno abbiamo deciso di consegnarli in maniera casuale”.

Francesca Buzzi


L’elenco dei facchini ai quali sono state consegnate le targhe

5 anni di trasporto (anno di entrata 2012)
Emanuele Bastianelli
Andrea Bocci
Marco Brugiotti
Daniele Costantini
Gabriele Laezza (2011)
Alessandro Ricci
Marco Struffolino
Lanfranco Martinengo

10 anni di trasporto (anno di entrata 2007)
Francesco Cencioni
Stefano de Spirito
Luca Di Prospero
Giuliano Giordani
Giuseppe Goddi
Patrizio Locombi
Luca Mattioli
Rodolfo Morbidelli
Alessio Perandria
Luigi Profili
Daniel Rossi

15 anni di trasporto (anno di entrata 2002)
Luca Agostini
Vincenzo Aquilina
Massimiliano Cristaldi
Claudio Iaschi
Maurizio Marinetti

20 anni di trasporto (anno di entrata 1997)
Mario Andreoli
Massimo Bastianini
Antonio Canestro
Claudio Ceccariglia
Gino Ercoli
Sante fabbri
Danilo Franci
Luca Lucernoni
Giovanni Ranocchiari
Giovanni Serafini
Paolo Turchetti

25 anni trasporto (Anno di entrata 1992)
Marcello Cappuccini
Angelo Forieri
Gianluca Roselli
Rodolfo Valentini
Giulio Fiorucci

30 anni di trasporto (anno di entrata 1987)
Marco Latilla
Claudio Piergentili
Ercole Rempicci
Romolo Tredici

35 anni di trasporto (anno di entrata 1982)
Giovanni Aluisi
Renzo Conticchio
Agostino Germani
Ventura Massantini

40 anni di trasporto (nno di entrata 1977)
Gianfranco Corbucci
Massimo Taratufolo


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29 ottobre, 2016

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