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Ronciglione - Corse a vuoto - Si è concluso il processo all'ex sindaco e all'ex presidente della proloco

Morte della cavalla Tiffany, assolti Sangiorgi e Camilli

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La caduta della cavalla Tiffany

La caduta della cavalla Tiffany

La caduta della cavalla Tiffany

La caduta della cavalla Tiffany

Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli

Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli

Ronciglione – Morte della cavalla Tiffany, assolti Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli.

Si è concluso questa mattina il processo all’ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi e all’ex presidente della proloco Luciano Camilli. I due erano accusati di maltrattamento degli animali in riferimento alla cavalla Tiffany, morta il 5 marzo 2011 durante le prove delle corse a vuoto.

Una tragedia che avvenne in diretta. Documentata da un filmato finito su Youtube. Al momento dell’incidente, migliaia di persone erano accalcate dietro le corde per seguire la storica gara dei berberi, cavalli senza fantino lasciati liberi di correre per il paese. Tiffany era tra questi.

La cavallina della scuderia biancoverde di Montecavallo urtò contro una transenna tra la folla e il tracciato. Lo schianto la uccise quasi sul colpo, dopo una serie di convulsioni a terra, sotto gli occhi dei tantissimi spettatori.

Nel registro degli indagati, all’inizio, finirono anche l’allora tecnico comunale e il vicecomandante della polizia locale, per presunte dichiarazioni false sul tracciato della corsa. Ma la loro posizione è stata archiviata. Il pm Stefano D’Arma, titolare delle indagini, chiese il rinvio a giudizio solo per Sangiorgi e Camilli.

Questa mattina la sentenza del giudice Roberto Migno, alla presenza dei due imputati. Assente il ministero della salute, costituito parte civile al processo.

Il pubblico ministero, dopo aver depositato una memoria a supporto delle conclusioni, ha chiesto quattro mesi di reclusione: “Sangiorgi e Camilli – dice il pm nella requisitoria -, non avendo coperto il selciato della corsa, hanno provocato la morte di Tiffany e il maltrattamento di altri diciotto cavalli”.

La difesa degli imputati, rappresentata dall’avvocato Luca Paoletti, ha chiesto l’assoluzione. “Per la Cassazione – sottolinea il legale nell’arringa – si tratta di maltrattamento se l’animale è indotto a un comportamento contrario alla sua natura, si faccia l’esempio della zoopornografia. Far correre i cavalli sui sampietrini, per un solo minuti e due volte l’anno, non è sufficiente a condannare due uomini per maltrattamenti sugli animali”.

Il tribunale di Viterbo ha assolto l’ex sindaco Sangiorgi e l’ex presidente della proloco Camilli.


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10 novembre, 2016

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