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Terremoto - Civita di Bagnoregio - Il sindaco Bigiotti annuncia la conclusione dei lavori e la revoca dell'ordinanza di sgombero dopo i danni subiti dal campanile

“Riaperta la chiesa in meno di nove giorni”

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Civita di Bagnoregio - Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio – Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio - Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio – Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio - Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio – Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio - Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio – Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio - Il campanile messo in sicurezza

Civita di Bagnoregio – Il campanile messo in sicurezza

Francesco Bigiotti

Francesco Bigiotti

Bagnoregio – (p.p.) – “Riaperta la chiesa in meno di nove giorni”.

Il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti chiude il capitolo terremoto. E’ di ieri pomeriggio la firma della revoca dell’ordinanza di sgombero di una parte di Civita di Bagnoregio. In particolare, l’area del campanile della chiesa danneggiato dal sisma.

“Tutto a Civita è ritornato a essere agibile e fruibile come prima del 30 ottobre, ha commentato il sindaco.

Il provvedimento, appunto, si era reso necessario dopo che, la scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia il 30 ottobre e che era stata avvertita anche nella Tuscia, aveva danneggiato il campanile della chiesa della città che muore.

Subito erano stati presi dei provvedimenti e, in seguito ai sopralluoghi, erano stati avviati i lavori.

“Siamo soddisfatti – continua Bigiotti – perché in meno di nove giorni abbiamo fatto gli interventi e messo tutto in sicurezza. Di solito, in così breve tempo, ci si rende, al massimo, conto della problematica. Noi, invece, abbiamo agito senza sosta per riportare tutto come era.

L’ordinanza, infatti aveva comportato lo sgombero di tre abitazioni, un b&b, un negozio e parte del vescovado. Oggi è tutto sistemato.

Gli interventi sono stati finanziati completamente dal Comune anche perché abbiamo voluto dare un segnale e cioè quello di non piamgersi addosso, ma di reagire con prontezza per andare avanti. Siamo fortunati ad avere risorse aggiuntive e ce l’abbiamo fatta.

Si rientra alla normalità, la chiesa è riaperta al culto e ai turisti. Nei prossimi giorni – conclude Bigiotti -, la Diocesi attiverà la progettazione di restauro”.


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10 novembre, 2016

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