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Tribunale - Condannato a otto anni l'imprenditore fiorentino - La difesa del militare: "Data giustizia a un uomo perbene"

Tentato sequestro di un bimbo, assolto sottufficiale dell’Aeronautica

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Il tribunale di Firenze

Il tribunale di Firenze

L'avvocato Fausto Barili

L’avvocato Fausto Barili

Firenze – Tentato sequestro di un bambino, assolto il sottufficiale dell’Aeronautica di Valentano. Condannato a otto anni di reclusione l’imprenditore fiorentino.

Si è concluso con un’assoluzione e una condanna il processo che vedeva imputati a Firenze il 40enne A.C., sottufficiale dell’Aeronautica di Valentano e S.R., imprenditore fiorentino di settant’anni, finito sul lastrico dopo un investimento fallito di 680mila euro.

Sarebbe stato questo, secondo l’accusa, il movente del tentato rapimento: farla pagare al bancario che aveva proposto l’affare a S.R.. E il 40enne di Valentano, sempre secondo l’accusa, l’avrebbe aiutato.

Ieri, dopo tre ore di camera di consiglio, la decisione del collegio di giudici del tribunale di Firenze: condannato a otto anni di reclusione l’imprenditore S.R.; assolto il sottufficiale A.C., difeso dai legali Fausto Barili e Carlo Taormina.

“E’ stato un processo delicato – spiega l’avvocato Barili -. Il militare è stato assolto e non è stata disposta alcuna misura di sicurezza. E’ stato emesso il provvedimento più liberatorio che potesse essere assunto. A.C. non voleva essere coinvolto nel disegno criminoso; in tutta questa storia ha solo avuto la ‘sfortuna’ di aver fatto conoscere S.R. con l’altro presunto complice, ma non sapeva cosa poi avrebbero voluto fare i due.

Quando al mio assistito – continua Barili – viene proposto di andare a Firenze con la sua macchina, capisce subito che c’è qualcosa che non va e si oppone. Non vuole saperne nulla, vuole rimanere fuori da questa vicenda. E questo è emerso anche dalle intercettazioni”.

Il sottufficiale, sospeso dal servizio con il rischio dell’espulsione, può ora tornare al lavoro. “Finalmente – sottolinea l’avvocato Barili – è uscito da una triste storia che lo ha coinvolto per tre anni. Il tribunale di Firenze gli ha reso giustizia e ora con l’assoluzione e senza alcuna misura di sicurezza, è sicuro il reintegro. Con l’avvocato Taormina, siamo soddisfatti del risultato perché è emersa l’assoluta estraneità di una persona perbene che può riprendere in mano la sua vita, sia sotto il profilo personale che lavorativo”.

La scorsa settimana, il pm aveva chiesto l’assoluzione per entrambi gli imputati. La parte civile invece aveva insistito, affinché i giudici decidessero per una misura di sicurezza oltre al pagamento di una provvisionale di 50mila euro.

I fatti risalgono all’ottobre del 2013, quando i carabinieri sventano il rapimento di un bambino grazie alla collaborazione di un complice. Il gip di Roma convalidò l’arresto del maresciallo di Valentano, diversamente da quello di Firenze che non lo convalidò per il settantenne S.R..

Secondo l’accusa, S.R. avrebbe chiesto un riscatto di 2 milioni di euro; quanto bastava per autorisarcirsi del danno subito e spartire il resto con i complici. Ma il piano non fu mai portato a termine.

Tra novanta giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza.


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10 novembre, 2016

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