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“Nessun rito alternativo, tutti a processo”

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Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente [4]

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

Operazione Vox Populi - Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente [5]

Operazione Vox Populi – Un commissario capo in forza al comando provinciale di Viterbo con un assistente capo della stazione locale di Acquapendente

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente [6]

Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente

 

Enrico Valentini [7]

Enrico Valentini

Acquapendente – Nessun rito abbreviato o patteggiamento. Gli imprenditori Fabrizio Galli e Marco Bonamici e i funzionari pubblici Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo verranno giudicati con rito immediato.

L’inchiesta Vox Populi sui presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente, approderà in tribunale tra poco più di un mese: il prossimo 10 gennaio. A fissare la data e a dare l’ok al ‘processo subito’ è stato il gip del tribunale di Viterbo Stefano Pepe.

Dalla notifica del decreto Galli, Bonamici, Friggi e Palumbo hanno avuto quindici giorni di tempo per decidere se andare a giudizio immediato – e aspettare l’udienza di gennaio – o chiedere rito abbreviato o patteggiamento. “Nessun rito alternativo – dice l’avvocato Enrico Valentini -, tutti gli imputati andranno a processo”.

L’unico a essere escluso è il dipendente della regione Lazio Giorgio Maggi. Sin dall’inizio è fuori dalla lista che apre il decreto di giudizio immediato perché del suo caso – corruzione – è competente per territorialità il tribunale di Roma. A seguire la trafila classica – udienza preliminare, rinvio a giudizio, processo – tutti gli indagati a piede libero che la procura deciderà di trascinare in tribunale.

Intanto si attende dal 25 novembre la decisione del Riesame sull’appello presentato dai pm Fabrizio Tucci e Stefano d’Arma. I pubblici ministeri titolari delle indagini hanno chiesto il carcere per Galli e la contestazione di nuovi reati per Bonamici e Friggi. Ma il tribunale della libertà non si è ancora espresso.


Le accuse

Fabrizio Galli risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;

Marco Bonamici risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente;

Ferrero Friggi risponde di:
turbativa d’asta per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;

Giorgio Maggi risponde di:
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;

Vincenzo Palumbo risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013.


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