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Manutenzioni fantasma dei bus Cotral - Interviene l'avvocato difensore dell'imprenditore ed ex presidente della Viterbese, indagato

“Graziani fiducioso nell’operato della procura”

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Carlo Graziani

Carlo Graziani

Viterbo – E’ “fiducioso nell’operato della procura” Carlo Graziani, 41 anni, imprenditore ed ex presidente della Viterbese, tra i 50 indagati dell’inchiesta ‘Manutenzioni fantasma’ sui bus Cotral.

A parlare è il suo avvocato, che sottolinea che “la vicenda risale al lontano 2013. Carlo Graziani ha ampiamente chiarito la propria posizione con gli inquirenti e dimostrato la correttezza professionale del Gruppo Graziani, fornitore, all’epoca dei fatti, di Cotral spa. In particolare, è stato documentato che le lavorazioni effettuate dall’officina meccanica e di carrozzeria di Viterbo sono sempre state a ‘regola d’arte’. Come comprovato dagli innumerevoli verbali di verifica ispettiva rilasciati dalla sorveglianza tecnica del Cotral, organo di controllo e di vigilanza deputato proprio a verificare il rispetto degli standard di sicurezza, e che i pezzi di ricambio fossero installati sui mezzi secondo gli ordinativi e i preventivi di spesa approvati. Sotto tale profilo non sono sorte mai contestazioni, e i verbali in questione sono il sigillo della correttezza delle manutenzioni effettuate dal Gruppo Graziani”.

Poi le presunte condotte illecite relative ai pezzi di ricambio, che i pm capitolini contestano all’imprenditore. “Le accuse – sottolinea l’avvocato di Carlo Graziani – sono il frutto di mera ritorsione da parte di un ex dipendente, sulla cui credibilità si ha più di un motivo per dubitare. Si tratta, infatti, di soggetto che era già stato licenziato.

In ogni caso – continua il legale – Graziani è fiducioso nell’operato della procura di Roma e della Guardia di finanza. Al contempo, è certo che, all’esito delle indagini, non potrà che emergere la sua completa estraneità rispetto a fatti che, come detto, risalgono a ben quattro anni fa e sui quali è ancora lungi da intervenire un accertamento giudiziale degno di rilievo. Un provvedimento di custodia cautelare intervenuto solo oggi e che, è bene ribadirlo, non riguarda affatto Graziani”.


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18 gennaio, 2017

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